me my self and i

Le Fate


Si può però essere invitati dalle fate nel loro mondo, ma si corre il pericolo di essere coinvolti nelle loro danze e di dover quindi danzare fino alla morte. Se si entra nel mondo delle fate si deve dimenticare ciò che si conosce e ciò che si è, si deve affrontare la possibilità di non tornare.In questo mondo incantato vivono altre strane creature indicate, insieme alle fate, con il nome Faeries: folletti, gnomi, elfi, troll... è sempre primavera, non esistono malattie, nè dolori e il tempo non ha valore.Le fate vengono spesso nel mondo degli uomini assumendo l'aspetto che preferiscono e possono intervenire nelle umane vicende. Sono esseri molto permalosi e perciò bisogna trattarle sempre con molto rispetto.Secondo un'altra leggenda, invece, in origine erano angeli che non presero posizione nella lotta tra dei e demoni.Le fate (dal latino: fatum=fato), secondo una antica leggenda, assistono alla nascita degli esseri umani decidendone il destino.Le fate non sono tutte uguali, direi che si possono raggruppare in quattro grandi famiglie:le fate dell'Aria hanno le ali e spesso prendono le sembianze di farfalla o di uccello. Amano gli uomini creativi e spesso donano loro l'ispirazione.le fate dell'Acqua vivono nei fiumi, nelle sorgenti, nei laghi e nei mari e donano gioia agli umani danzando sull'acqua (Ondine, Ninfee e Silfidi)le fate della Terra sono la forza e la natura, risiedono tra le rocce, in caverne o nella profondità del terreno e lavorano per mantenere la struttura fisica del terreno. Spesso regalano oro o altri metalli preziosi agli umanile fate del Fuoco sono mutevoli, capricciose e suscettibili; vivono dentro un fuoco, una scintilla, un lampo