Arrivato alla fermata dell’autobus, Orazio si ricorda che non ha il biglietto, quindi, si guarda intorno e nota che sotto la pensilina c’è solo una ragazzina di qualche anno più grande di lui, che è vestita come quelle signorine bellissime della pubblicità.
. . . Sono tutti degli estranei! . . .
Arrivato alla fermata dell’autobus, Orazio si ricorda che non ha il biglietto, quindi, si guarda intorno e nota che sotto la pensilina c’è solo una ragazzina di qualche anno più grande di lui, che è vestita come quelle signorine bellissime della pubblicità.