Stasera non ho molta voglia di continuare a pubblicare questo racconto,parla, con voci che non riconosco,di mari ormai svuotati,di cieli ormai offuscati,di volti ormai sfocati. Oggi non racconterei più d'amori silenziosi,mi limiterei a tracciare il contorno d'un cuore,e poi direi “metteteci dentro ciò che volete”,che in un cuore ci può stare di tutto. . . ...Il treno che amavo quando ero bambino,le rose e le parole vane che ho regalato alla prima donna amata, così simili a quelle che ho donato alle altre, che pure son venute proprio grazie all’appassire delle une ed all’inconsistenza delle seconde, le bugie raccontate a Dio e quelle che su di Lui m'hanno inculcato,le promesse mantenute e quelle gettate al vento,i baci e le risate con mia moglie,i peli del mio cane che ritrovo ovunque,il sapere di dover veder partire per un lungo viaggio mio padre,il bello e il brutto tempo, le distanze e le mie “quattro zampe”,i sogni che non si avvereranno mai e quelli che mi tengono ancora stretto tra le loro dita affusolate. Un cuore, per quante cose può contenere,non è mai troppo pesante.Gravi a volte sono le idee,tanto pesanti da schiacciare in terra,ma questo è il racconto di un’altra sera…
Post N° 75
Stasera non ho molta voglia di continuare a pubblicare questo racconto,parla, con voci che non riconosco,di mari ormai svuotati,di cieli ormai offuscati,di volti ormai sfocati. Oggi non racconterei più d'amori silenziosi,mi limiterei a tracciare il contorno d'un cuore,e poi direi “metteteci dentro ciò che volete”,che in un cuore ci può stare di tutto. . . ...Il treno che amavo quando ero bambino,le rose e le parole vane che ho regalato alla prima donna amata, così simili a quelle che ho donato alle altre, che pure son venute proprio grazie all’appassire delle une ed all’inconsistenza delle seconde, le bugie raccontate a Dio e quelle che su di Lui m'hanno inculcato,le promesse mantenute e quelle gettate al vento,i baci e le risate con mia moglie,i peli del mio cane che ritrovo ovunque,il sapere di dover veder partire per un lungo viaggio mio padre,il bello e il brutto tempo, le distanze e le mie “quattro zampe”,i sogni che non si avvereranno mai e quelli che mi tengono ancora stretto tra le loro dita affusolate. Un cuore, per quante cose può contenere,non è mai troppo pesante.Gravi a volte sono le idee,tanto pesanti da schiacciare in terra,ma questo è il racconto di un’altra sera…