...Ma s p e g n i q u e l l a TV, p e r f a v o r e! Scorrono veloci le immagini dentro quella scatola di vetro,ed urlano i sussurri e le dannate musichette,mentre tua madre parla e parla e tu la senti e non la senti,e tieni lo sguardo fisso incollato sull'oblò luminescente,da cui vedi scorrere un mare lontano dalle forme dorate e docilidi una vita che non somiglia per niente alla tua.Me l'hai raccontata l'altro pomeriggio, dopo la lezione, la vita tua.In essa, è vero, non vi sono TG con guerre dichiarate e neppure stragi documentate,ma solo perché le tue guerre, con i tanti sogni morti ed i tanti giovani sepolcri, non le conosce nessuno, e forse non le conosci bene nemmeno tu che non sai più cos'è la pace, perché altrimenti cercheresti di tirartene fuori,per non restartene lì impantanato tra tutto quello che ormai è andato.Magari qualcuno può avere immaginato il tuo dolore,quando la malattia ha sciolto per sempre l'abbraccio di tuo padre,ma è stato cinque anni fa e molti l'hanno scordato,mica come fai tu che parli ancora di lui e lo accompagni ogni volta a me col sorriso.Magari qualcuno avrà capito pure che tutta la rabbia sciolta, e sbagliata,di alcuni momenti tuoi era solo il residuo appiccicoso di quel dolore,certo però non l'hanno capito quelli che non ti hanno perdonatoné i tuoi 15 anni né la tua immaturità e t'hanno fatto rinchiudere in un piccolo lager chiamato “comunità”.Me le hai raccontate con lacrime asciutte asciutte tutte queste cose,mentre io cercavo di frenare le mie, e non sapevo cosa dire per coprire il pianto delle tue parole.Mi hai confessato anche che potresti scrivere un libro per tutta la sofferenzache hai vissuto nei tuoi pochi anni,ed io ti ho detto che quel libro forse è meglio che tu non lo scrivae che, invece di rinchiuderti ancora idee e vita tra quelle pagine di dolore, avresti dovuto invece liberarle concentrandoti sulle, anche se poche, dannazione, cose belle che hai intorno a te.Da quel pomeriggio io non so più quanto sono “grande”,perché per me i grandi dovrebbero sapere sempre cosa diree cosa rispondere alle domande dei più piccoli,mentre io non ho saputo rispondere alla tua ultima domanda,del perché tutto sia capitato proprio a te....