Riflessioni

ASSUEFAZIONE


Assuefazione: questo è il male dei nostri tempi, che ha colpito molti individui, intaccando profondamente la società in cui viviamo, mutandola radicalmente. L’assuefazione è un male oscuro e terribile che porta chi ne è colpito a adattarsi passivamente ai cambiamenti, subendoli invece di reagire ad essi. Un male che negli stadi più avanzati porta al quasi totale annullamento del libero arbitrio, in quanto le capacità decisionali sono fortemente condizionate da esso, limitando e alterando la percezione della realtà. L’assuefazione è un male dal decorso lento ma inesorabile, colpisce alle spalle per poi subdolamente penetrare sempre più in profondità nei soggetti predisposti a sviluppare tale patologia. L’aspetto peggiore è che beffardamente chi ne è colpito difficilmente ne è consapevole…La nostra società e noi con essa, infatti, ci siamo assuefatti passivamente alla violenza sulle donne, alle donne maltrattate o assassinate da uomini che definire bestie sarebbe un grave insulto alla specie animale. Ci siamo assuefatti nel vedere bambini kamikaze pronti a farsi esplodere in mezzo alla folla in nome di un dio generato dall’odio scellerato degli uomini. Ci siamo assuefatti dimenticandoci delle guerre che sono in corso ora in varie parti del mondo. Ci siamo assuefatti restando a guardare impassibili chi avvelena il nostro pianeta per i propri loschi profitti. Ci siamo assuefatti a tutte le disgrazie, gli assassinii e le catastrofi che i telegiornali e i mezzi di informazione in genere ci vomitano quotidianamente addosso.Questi sono solo alcuni eclatanti esempi delle cose a cui siamo stati capaci di assuefarci, chiunque se vorrà si senta libero di aggiungerne altri, io mi fermo qui. Senza dimenticare che assuefazione è sinonimo di dipendenza, molti di noi infatti, hanno sviluppato un bisogno, un piacere morboso nell’assaporare il dolore proveniente dalla sofferenza altrui, ne sono un valido esempio gli indici d’ascolto delle trasmissioni che hanno per unico scopo la sponsorizzazione del dolore.