Riflessioni

Buone Azioni


In un mondo normale, le buone azioni, provocherebbero buone azioni, ma il problema è che molti di noi hanno completamente dimenticato il concetto di giusto e sbagliato, buono e cattivo. Nella nostra società questi concetti sono spesso nebulosi, l'onestà ad esempio, spesso viene confusa per ingenuità, la disonestà per furbizia, di conseguenza il messaggio che vogliamo dare attraverso le nostre buone azioni, viene anch'esso distorto, da questa distorta realtà. Una volta quando vedevi un persona anziana abbracciare affettuosamente un bambino, commuovendoti pensavi: "Che Nonno Amorevole!". Oggi, allarmandoti pensi: "Non sarà mica un pedofilo?" Una volta quando qualcuno che magari neanche conoscevi, vedendoti in difficoltà nel portare le buste della spesa, si offriva di darti una mano, lo guardavi con gratidudine mentre pensavi: "Ma che brava persona!" Oggi, di fronte alla stessa scena, lo guardi con sospetto, mentri pensi: "Cosa vorrà in cambio?"E' innegabile i tempi sono cambiati, ma questo non deve scoraggiarci, o peggio divenire un pretesto per non compiere noi per primi delle buone azioni, al contrario dobbiamo trovare la forza e il coraggio per andare contro questa follia generale, se davvero vogliamo cambiare le regole di questo gioco perverso, per ridare il giusto valore a parole quali: ALTRUISMO, SOLIDARIETA', AMICIZIA, GIUSTIZIA, ONESTA'. Credo che tutto questo sia possibile e non sia la solita inutile, illusoria utopia, perché i valori qui sopra descritti, albergano ancora nel cuore di molti di noi e allora...lasciamo che a parlare sia il nostro CUORE e facciamo in modo che il suo riflesso illumini ogni nostro singolo gesto.