Riflessioni

L'invasione dei programmi di cucina in TV


 Basta fare zapping in qualsiasi ora del giorno, per rendersi subito conto di come i palinsesti di molte TV siano invasi da programmi di cucina, l’elenco sarebbe interminabile, ne cito solo alcuni partendo dal capostipite “La Prova del Cuoco” fino ai vari MasterChef Italia, MasterChef  America, MasterChef  Canada, MasterChef Australia, ecc. Tutti per forza di cose monotonamente uguali e tutti con indici di ascolto importanti, perché non dimentichiamoci che la TV ci fa vedere ciò che noi vogliamo guardare, altrimenti gli sponsor non investirebbero in simili programmi. Quello che non capisco è il perché essi siano così seguiti, forse qualcuno di voi saprà darmi una risposta che soddisfi questa mia curiosità consentendomi di ritornare, caldo permettendo, a fare sonni tranquilli? In tutto questo, quello che non sopporto è la tracotanza, la superbia di molti degli Chef pluristellati, perennemente incazzati, senza apparente motivo, che di fatto sono i protagonisti di questi programmi, che si sentono autorizzati a maltrattare gli aspiranti Chef, sottoponendoli a prove stressanti, dove l’ansia si taglia con il coltello, ad umiliarli a insultarli fino al punto che il sentirsi dire che: “Questo piatto sembra e si assaggia come un pezzo di merda” può essere considerato un complimento.  Tutto questo raggiunge l’apoteosi dell’incoerenza, quando quegli stessi Chef, vengono a dirti seraficamente che cucinare è amore, è  gioia, ma credetemi io trovo estremamente difficile intravvedere questi sentimenti nei loro programmi e voi?