Trovo molto bella è ricca di significato questa frase, sempre che si sia disposti a credere nell’esistenza dell’anima, nella sua essenza immortale, nella spiritualità che essa in qualche modo racchiude ed esalta, divenendo di fatto, la massima espressione del divino in cui si rispecchia. E se invece l’anima non fosse altro che l’incosciente bugia dell’uomo, per sopperire alla frustrazione del suo essere mortale, la stessa che lo ha portato a costruire miti, leggende e divinità che sostenessero e giustificassero la sua superba presunzione di immortalità, solo perché la sua mente limitata non gli permette di concepire che non vi è vita oltre la morte, la quale non rappresenta il passaggio verso altre infinite esistenze, ma la definitiva fine, che non consente eccezioni?