Quali oscuri, occulti e inconfessabili segreti cela il Vaticano, che solo il sospetto che uno di essi possa essere svelato, fa tremare le sue fondamenta? Quali indicibili crimini o inconfessabili ingiustizie possono essere state commesse dietro il paravento della fede? Fede di cui esso stesso è portavoce ed emblema, essendo divulgatore della parola di Dio, delle sacre scritture, attraverso le quali si propone di diffondere l’insegnamento divino. Quelle stesse sacre scritture che in Giovanni 8:31, 32 recitano così: “La verità vi renderà liberi”, mentre il Vaticano, in contrasto con quanto insegnato da Cristo nostro Signore, sembra essere schiavo della falsità, asservito alla menzogna, angosciato all’idea che la verità possa essere svelata. Forse perché teme che essa possa far crollare le roccaforti dei dogmi teologici intoccabili, che ha eretto e dietro cui si è barricato nel corso dei secoli, svelando il suo vero volto, i suoi veri intenti?