L’assenteismo cronico dei parlamentari è inaccettabile perché da una cattiva immagine del Paese in generale e della politica italiana in particolare, oltre ad alimentare il clima antipolitico già molto diffuso nel Paese. Sì perché, diciamocelo, vedere tutte quelle poltroncine vuote non fa una bella impressione, se ne sono resi conto anche gli onorevoli, tanto che avevano proposto, per ovviare al problema, di assumere delle comparse, ma la proposta purtroppo non è passata perché il giorno della votazione gli onorevoli… erano tutti assenti. Matteo Salvini, prendendo spunto dall’idea delle comparse sta cercando un sosia per piazzarlo al suo posto al parlamento europeo, precisando che non serve gli somigli troppo, basta solo una vaga somiglianza, tanto i membri del parlamento europeo lo hanno visto così poche volte che nessuno si ricorda esattamente che faccia abbia. Chiedo scusa a quanti hanno già commentato questo post, ma credevo che la notizia fosse talmente assurda da non dover aggiungere di come essa sia in realtà una bufala. La mia intenzione era quella di esasperare una situazione reale facendola cadere nel ridicolo, nella parodia di se stessa, per far risaltare una delle tante situazioni inaccettabili che invece sono entrate a far parte di ciò che definiamo normalità: l’assenteismo impenitente e ripetitivo della nostra classe politica dai palazzi di potere, in cui tanto ambiscono ad entrare per poi disertarli. Mi sono reso conto invece di come tutti noi siamo inclini a pensare che i nostri politici possono essere capaci di tutto, di come la realtà spesso supera la fantasia di molti, di come la satira in alcuni casi è solo precorritrice dei tempi. Gli avvenimenti di questi ultimi anni ci hanno predisposti a tutto questo, ci hanno predisposti ad accettare, dopo qualche inutile borbottio, ogni ingiustizia, perpetrata dalla nostra amata classe politica. Questo è preoccupante, questo è quello che dovrebbe spingere tutti noi a profonde riflessioni.