Riflessioni

ASSENZE


 Che strano Paese, c’è gente che si lamenta perché per colpa di un DPCM disumano e assurdo quest’anno per le festività dovrà rinunciare alle classiche tavolate dei pranzi infiniti, dei cenoni dalle mille portate, perché quei pochi parenti che potrà invitare saranno costretti ad andarsene prima delle 22, perché non potrà uscire dal proprio comune, per le sciate mancate, mentre c’è gente che direttamente o indirettamente per colpa del Covid, non potrà più abbracciare persone a loro care, anche quando il distanziamento sociale apparterrà al passato, per cui quelle sedie intorno al tavolo resteranno per sempre vuote, non solo questo Natale. Per queste persone e per tutte quelle persone che per colpa di questa pandemia hanno problemi veri da affrontare e non solo economici abbiate rispetto e smettetela di lamentarvi.