Riflessioni

REPUBBLICA UTOPICA vs REPUBBLICA REALE


In questo giorno, dedicato alla celebrazione della nostra repubblica, mi chiedo e vi chiedo, quanti, al di la dei formalismi, delle convenzioni, del patriottismo di facciata, si riconoscono ancora in questa repubblica, non quella utopica, ma quella reale: Quella repubblica che a parole, costituzionalmente, ripudia la guerra, ma che di fatto finanzia gli armamenti, le armi di distruzione di massa e che per farlo taglia drasticamente i fondi sulla sanità, sull’istruzione, sulla sicurezza, effettua rincari selvaggi sui costi dell’energia, del gas, dei carburanti.Quella repubblica che a parole, costituzionalmente, si proclama fondata sul lavoro, riconoscendolo come diritto inviolabile che ognuno di noi può rivendicare, perché è attraverso il lavoro che si determina la civiltà, la dignità di un popolo ma che di fatto ogni giorno umilia milioni di lavoratori, preclude il loro futuro, mina fortemente la loro stabilità economica, abrogando i loro diritti, incentivando la precarietà, legalizzando salari da fame che nulla hanno di dignitoso, tant’è che il lavoratore sempre più spesso si sente sfruttato e non nobilitato dal lavoro.Ma voi, nel concreto, che cosa amate di questa repubblica?