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        <title>Riflessioni</title>
        <description>pensieri in libertą</description>
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        <lastBuildDate>Sat, 21 Feb 2026 13:12:35 +0100</lastBuildDate>
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        <category>Persone e Incontri</category>
        <category>Incontri</category>
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            <title>IL PREZZO DEL SUCCESSO</title>
            <link>https://blog.libero.it/Virtualizzato/16859767.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://png.pngtree.com/background/20250415/original/pngtree-a-performer-stands-on-stage-with-arms-outstretched-illuminated-by-blue-picture-image_16439699.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;550&quot; height=&quot;275&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Con Corona, che &amp;egrave; fra quelli ad aver pagato il prezzo del successo ma che denuncia quel sistema di cui lui &amp;egrave; allo stesso tempo figlio ed artefice, atteggiandosi a giudice al di sopra delle parti e la gente che seguendolo si indigna e si scandalizza, facendo finta di non sapere, che nel campo dello spettacolo, come in tanti altri settori, spesso, troppo spesso il successo non &amp;egrave; dovuto al talento o al merito, ma a compromessi, raccomandazioni, accordi fra le parti e ricatti, credo, o almeno spero, che abbiamo raggiunto l&amp;rsquo;apice dell&amp;rsquo;ipocrisia e della falsit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Entrando nel merito della questione G.F./Signorini, io credo che da un punto di vista morale e non giuridico, campo in cui non ho alcuna competenza, non si possa neanche parlare di ricatto o di violenza sessuale, ma semplicemente di un accordo fra le parti, in cui persone senza alcun talento, pur di avere un attimo di notoriet&amp;agrave; hanno deciso coscientemente e liberamente di accettare delle condizioni. Da quanto racconta Corona, di certo non il massimo in termini di attendibilit&amp;agrave; come fonte, nessuno &amp;egrave; stato costretto a presentarsi a casa di Signorini, nessuno, nonostante quello che oggi raccontano, era cos&amp;igrave; ingenuo da non sapere quali fini avevano tali appuntamenti, le chat, sempre che siano autentiche, non lasciavano spazio a nessun tipo di dubbio. Tutti potevano evitare tutto questo, se non da loro gradito o quanto meno tollerato, semplicemente dicendo in modo chiaro &amp;ldquo;NO&amp;rdquo; alle varie avances di Signorini. Questo avrebbe voluto dire rinunciare al GF e a quell&amp;rsquo;attimo di notoriet&amp;agrave; che esso comporta? Certo! Ma nel momento in cui hanno accettato i termini dell&amp;rsquo;accordo, hanno anteposto il loro ego alla loro integrit&amp;agrave; e dignit&amp;agrave; come persone e oggi, sempre a mio avviso, non possono giocare al ruolo della vittima, tali personaggi sono solo vittime, se proprio cos&amp;igrave; vogliamo definirli, del loro ego. La violenza sessuale, come il ricatto sono un&amp;rsquo;altra cosa, e certi termini non andrebbero nemmeno usati, anzi abusati, per non offendere chi &amp;egrave; veramente stato vittima di tali reati.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Corona, come &amp;egrave; nel suo stile, sta enfatizzando e strumentalizzando i fatti, spettacolarizzandoli per avere visibilit&amp;agrave;, vi specula per trarne i maggiori profitti, in pratica &amp;egrave; artefice e carnefice di quel sistema che fa finta di denunciare, perch&amp;eacute; senza di esso, semplicemente non esisterebbe.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;A chi poi, scopre solo oggi, grazie &quot;all'inchiesta il prezzo del successo&quot;, che l'iformazione &amp;egrave; manipolata, deviata e censurata, gli consiglio di continuare a dormire, perch&amp;eacute; sono decenni che questo avviene e su questioni ben pi&amp;ugrave; importanti del GF/Signorini.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sat, 21 Feb 2026 09:29:27 +0100</pubDate>
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            <title>QUANDO LA PACE MOTIVA LA GUERRA</title>
            <link>https://blog.libero.it/Virtualizzato/16856815.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://wordnews.it/wp-content/uploads/2025/12/pace.png&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;333&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Quando vorranno convincervi che per mantenere la pace, serva investire nelle armi, formare o potenziare eserciti, essere pronti a odiare, combattere e a uccidere, perch&amp;eacute; per difenderla, questa pace, c&amp;rsquo;&amp;egrave; bisogno di fare la guerra, voi non credeteci. La guerra &amp;egrave; semplicemente un business e perch&amp;eacute; essa possa esistere ha bisogno della sua antitesi, la pace, la guerra per essere motivata ha bisogno di un nemico da combattere e il nemico deve essere necessariamente odioso, vile, crudele e sanguinario, deve fare paura e se un simile nemico non esiste lo si crea o se esiste ma non corrisponde perfettamente a questi dettami, allora si esaspera la sua figura, la si strumentalizza affinch&amp;eacute; si adatti a questo suo ruolo. La propaganda politica e mediatica, scindere le due entit&amp;agrave; diventa ogni giorno pi&amp;ugrave; difficile, &amp;egrave; molto abile in questo, perch&amp;eacute; &amp;egrave; da decenni che si allena a manipolare la vostra mente, condizionando i vostri pensieri, il vostro modo di agire, di ragionare, distorcendo la vostra percezione della realt&amp;agrave;. Fino a quando non diventa logico, razionale, per voi, dirottare enormi quantit&amp;agrave; di denaro sul mercato bellico, minando pesantemente l&amp;rsquo;economia di intere nazioni per favorirne altre, operare tagli sempre pi&amp;ugrave; drastici sulla sanit&amp;agrave; pubblica o sulla pubblica istruzione per investirli nella guerra, perch&amp;eacute; &amp;egrave; pi&amp;ugrave; importante uccidere che curare, sparare piuttosto che ragionare, perch&amp;eacute; &amp;egrave; fondamentale essere pronti a difendersi da qualunque ipotetico nemico. Affinch&amp;eacute; tutto questo meccanismo possa funzionare c&amp;rsquo;&amp;egrave; bisogno di un altro elemento, c&amp;rsquo;&amp;egrave; bisogno di instaurare un costante clima di incertezza, di terrore che destabilizzi il popolo, che lo costringa a vivere in un costante stato di allerta. Eccovi qui descritto, in parte, il clima e lo stato mentale in cui sempre pi&amp;ugrave; individui vivono ogni giorno. &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-right: 110.55pt; text-align: center; line-height: 150%; mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none;&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: mceinline;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: mceinline;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: mceinline;&quot;&gt;&quot;Fare la guerra per difendere la pace &amp;egrave; una delle pi&amp;ugrave; tragiche contraddizioni dell&amp;rsquo;umanit&amp;agrave;.&amp;rdquo;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-right: 110.55pt; text-align: right; line-height: 150%; mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none;&quot; align=&quot;right&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: mceinline;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: mceinline;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: mceinline;&quot;&gt;X.W. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 01 Feb 2026 17:06:22 +0100</pubDate>
            <guid>https://blog.libero.it/Virtualizzato/16856815.html</guid>
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            <title>VATICANO: TRA SFARZO E POTERE</title>
            <link>https://blog.libero.it/Virtualizzato/16856677.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://www.lacittafutura.it/media/k2/items/cache/2940b97ab5721a9e279f736f864f4ce6_XL.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;195&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Quando, in chiesa, passeranno con il POS per chiedervi un&amp;rsquo;offerta, facendovi credere che essa si fondi sulla carit&amp;agrave; cristiana, non credeteci, nemmeno per fede. La chiesa &amp;egrave; una fra le pi&amp;ugrave; antiche forme di potere che esistano, essa governa, manipola e controlla nell&amp;rsquo;ombra, influenzando pesantemente la politica, l&amp;rsquo;etica, l&amp;rsquo;educazione, la cultura, i diritti umani in tutto il mondo. La chiesa dispone di grandi risorse economiche, possiede immobili, terreni, opere d&amp;rsquo;arte e fondi di investimento spesso occulti. In pratica la chiesa in generale e il Vaticano in particolare &amp;egrave; gestito e amministrato come un&amp;rsquo;enorme holding. &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;La chiesa &amp;egrave; spesso in netto contrasto con quelli che sono i dettami della bibbia, che impone ai suoi fedeli di rispettare, ecco un esempio lampante: &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;strong style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;em style=&quot;mso-bidi-font-style: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Atti 17,24&amp;ndash;25&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;strong style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;em style=&quot;mso-bidi-font-style: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&amp;laquo;Il Dio che ha fatto il mondo&amp;hellip; non abita in templi costruiti da mani d&amp;rsquo;uomo, n&amp;eacute; &amp;egrave; servito dalle mani dell&amp;rsquo;uomo come se avesse bisogno di qualcosa.&amp;raquo;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;La bibbia ripudia l&amp;rsquo;idolatria quindi la venerazione di statue, effigi, come di tutto ci&amp;ograve; che creato dall&amp;rsquo;uomo diviene oggetto di culto.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Basta entrare anche nella pi&amp;ugrave; umile delle chiese, senza andare a fare paragoni con le imponenti cattedrali sparse nel mondo, per rendersi conto dell&amp;rsquo;incoerenza e dell&amp;rsquo;ipocrisia della chiesa stessa, che &amp;egrave; piena di statue, di immagini, dipinti, affreschi, da venerare, che ha fatto dell&amp;rsquo;opulenza e dello sfarzo il suo biglietto da visita, mentre professa l&amp;rsquo;esatto contrario.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Non fraintendetemi, non mi sto riferendo ai sacerdoti, ai missionari, che sono equiparati a manovalanza e che spesso vivono in perfetta sintonia con quelli che sono i principi della dottrina cattolica in fatto di umilt&amp;agrave; e dedizione. No, io mi riferisco ai &amp;ldquo;graduati&amp;rdquo; della chiesa, perch&amp;eacute; il Vaticano, cos&amp;igrave; come ogni organizzazione governativa, ha una sua propria scala gerarchica, ad ogni grado della quale corrisponde in modo proporzionale potere e opulenza.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Io credo che Dio non lo si trovi in chiese, duomi, cattedrali sfarzose e imponenti, perch&amp;eacute; abita nel cuore di ogni uomo che voglia accoglierlo. Dio non ha bisogno di vescovi, cardinali o del Papa, per parlare ai suoi fedeli, perch&amp;eacute; parla ad ogni essere umano che abbia un cuore puro in grado di ascoltare la sua voce. Non avete bisogno di inginocchiarvi davanti ad una statua affinch&amp;eacute; Dio vi ascolti, perch&amp;eacute; il suo tempio &amp;egrave; dentro di voi ed egli ascolta ogni vostro pensiero. Tutto il resto, per quanto mi riguarda, &amp;egrave; estraneo a Dio. &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sat, 31 Jan 2026 10:48:33 +0100</pubDate>
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            <title>DISUGUAGLIANZA SOCIALE</title>
            <link>https://blog.libero.it/Virtualizzato/16855618.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://www.eurocomunicazione.com/wp-content/uploads/2024/01/01-3.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;333&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Quando vi diranno che questo pianeta non ha risorse per tutti, voi rispondetegli che la verit&amp;agrave; &amp;egrave; che la ricchezza e di conseguenza le risorse ci sarebbero ma non sono state ripartite in modo equo, perch&amp;eacute; le 12 persone pi&amp;ugrave; ricche del pianeta detengono in totale pi&amp;ugrave; della met&amp;agrave; della ricchezza globale. Questo dato non &amp;egrave; casuale, &amp;egrave; il sistema stesso che &amp;egrave; stato concepito in modo tale da generare diseguaglianza sociale ed economica, anche se ufficialmente ci dicono il contrario, &amp;egrave; questo sistema che esige che i ricchi divengano sempre pi&amp;ugrave; ricchi e i poveri sempre pi&amp;ugrave; poveri, semplicemente perch&amp;eacute; questo sistema &amp;egrave; governato dai ricchi, da quell&amp;rsquo;&amp;eacute;lite che ha tutti gli interessi a far s&amp;igrave; che quel divario cresca sempre di pi&amp;ugrave;, perch&amp;eacute; da esso deriva il loro potere non solo economico, ma anche politico e sociale.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;L&amp;rsquo;esasperazione di questo sistema, se non verr&amp;agrave; sovvertito, porter&amp;agrave; l&amp;rsquo;umanit&amp;agrave;, in un futuro prossimo a considerare gli individui non economicamente e fisicamente attivi, come un peso, una zavorra da eliminare fisicamente e in modo del tutto legale e razionale, questo perch&amp;eacute; il resto dell&amp;rsquo;umanit&amp;agrave; sar&amp;agrave; costretta, per garantire la propria sopravvivenza a razionare sempre di pi&amp;ugrave; le poche risorse messe a loro disposizione dall&amp;rsquo;&amp;eacute;lite, non potendosi pi&amp;ugrave; permettere il lusso di mantenere in vita, chi non pu&amp;ograve; contribuire in alcun modo alla sopravvivenza della collettivit&amp;agrave;. Verranno quindi soppressi i disoccupati, che saranno sempre di pi&amp;ugrave;, perch&amp;eacute; il tasso di disoccupazione &amp;egrave; destinato a crescere enormemente, a causa anche del dilagare dell&amp;rsquo;impiego dell&amp;rsquo;I.A. nei settori pi&amp;ugrave; disparati, che far&amp;agrave; letteralmente sparire mestieri e professionalit&amp;agrave; oggi molto diffuse. Verranno soppressi i disabili la cui disabilit&amp;agrave; gli impedisce di essere produttivi economicamente, le persone anziane la cui et&amp;agrave; li ha resi di fatto inabili a contribuire all&amp;rsquo;arricchimento economico del pianeta, trasformandoli da un giorno all&amp;rsquo;altro da risorsa a zavorra della societ&amp;agrave;. Quella che si prospetta &amp;egrave; una societ&amp;agrave; completamente disumanizzata, dove la sopravvivenza di ognuno sar&amp;agrave; dettata unicamente da un&amp;rsquo;equazione matematica: Produttivit&amp;agrave;/Consumo, dalla quale se dovesse risultare che consumi pi&amp;ugrave; di quanto produci, allora dovrai essere eliminato, perch&amp;eacute; sarai visto come un parassita, rappresentando un pericolo per la sopravvivenza del resto della societ&amp;agrave;. &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 25 Jan 2026 18:14:46 +0100</pubDate>
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            <title>PERSONE SCADUTE</title>
            <link>https://blog.libero.it/Virtualizzato/16851964.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://i.pinimg.com/736x/e1/70/bc/e170bc3131af77cd52fb5fc08c1c9658.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;440&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #080809; font-size: 15px; white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: mceinline;&quot;&gt;S&amp;igrave;, non tutte ma alcune persone scadono, la data di scadenza &amp;egrave; determinata da quanto tu ti rendi conto che la vicinanza di quelle persone ti crea malessere. Una volta scadute quelle persone non puoi pensare neanche di riciclarle in qualche modo, perch&amp;eacute; diventano altamente tossiche, essenze altamente inquinanti per la tua vita e per la tua emotivit&amp;agrave;. Liberati di quelle persone, lascia che esse si neutralizzino con il loro stesso veleno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 06 Jan 2026 20:02:58 +0100</pubDate>
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            <title>L'IMPERFEZIONE DELLA PERFEZIONE</title>
            <link>https://blog.libero.it/Virtualizzato/16851727.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://www.daununiversoallaltro.it/wp-content/uploads/2021/03/2302021125316.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;333&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #080809; font-family: &quot;&gt;Io credo che le vite perfette non esistano, che la perfezione di per se stessa non &amp;egrave; prerogativa umana in quanto siamo esseri imperfetti, affetti da quell'imperfezione che ci rende unici in quanto diversi dagli altri. Ogni vita, anche quelle apparentemente perfette, hanno avuto ed hanno i loro inciampi, le loro delusioni, hanno dovuto affrontare il peso della perdita come l'onta del fallimento. Esistono invece persone che da queste vicissitudini non hanno imparato nulla, &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #080809; font-family: &quot;&gt;perch&amp;eacute; semplicemente le hanno rimosse, per inseguire un miraggio di perfezione che mai gli apparterr&amp;agrave;, condannandosi in questo modo ad un costante stato di infelicit&amp;agrave; e di frustrante insoddisfazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 05 Jan 2026 12:26:59 +0100</pubDate>
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            <title>L'AMORE, QUELLO VERO!</title>
            <link>https://blog.libero.it/Virtualizzato/16812106.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://www.petacademy.it/images/news/2022/Giornata_amicizia.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;281&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl&quot; style=&quot;margin: 0px; padding: 0px; font-family: &quot;&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x14z9mp x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1e56ztr&quot; style=&quot;margin: 0px 0px 8px; padding: 0px; font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u&quot; style=&quot;overflow-wrap: break-word; max-width: 100%; word-break: break-word; font-family: inherit; font-size: 0.9375rem; line-height: 1.3333; min-width: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: mceinline;&quot;&gt;Ogni mattina la stessa scena, lo stesso identico rituale, appena mi avvicino al lavabo, ancora prima che io possa lavarmi il viso, cancellando il torpore della notte appena trascorsa, il mio gatto, con un agile salto, mi si piazza di fianco, si siede in modo educato, composto, con un accenno di quell&amp;rsquo;eleganza tipicamente felina e mi guarda fisso negli occhi. Nel suo sguardo c&amp;rsquo;&amp;egrave; amore, dolcezza, ma se guardo pi&amp;ugrave; a fondo scorgo una profondit&amp;agrave; e un&amp;rsquo;intensit&amp;agrave; che &amp;egrave; come se mi stesse scrutando nel profondo, leggendomi l&amp;rsquo;anima. Io ovviamente, non potendo sfuggire ai suoi occhi magnetici, ricambio il suo sguardo perdendomi per un&amp;rsquo;attimo in esso, ritrovando, in quel piccolo lasso di tempo, la sincronia con me stesso e con l&amp;rsquo;universo, come un orologio sfasato che viene rimesso all&amp;rsquo;ora corretta. Sono sempre io a interrompere per primo questo intreccio di sguardi girandomi verso lo specchio, dove lo vedo riflesso, perso ancora a fissarmi, faccio finta di niente, ma la mia falsa indifferenza dura solo pochi secondi, perch&amp;eacute; lui vuole, pretende ancora la mia attenzione e la richiama con un gesto che &amp;egrave; al contempo dolce, delicato e deciso, allungando la zampetta per sfiorarmi il braccio. Se non reagisco a questo suo richiamo, lui lo ripete con la stessa dolce, delicata insistenza, accompagnandolo con un mezzo miagolio, di modo che io non continui ad ignorarlo, cos&amp;igrave; mi volto agganciando nuovamente il suo sguardo, ma questa volta il contatto visivo non basta, allora comincio ad accarezzargli delicatamente il musetto e lo sento subito iniziare a fare le fusa. Quel sommesso brontolio, quella vibrazione profonda, ha il potere di calmarmi, perch&amp;eacute; credo che quella sia la frequenza su cui si propaga l&amp;rsquo;amore, quello puro, vero, universale e sento il mio cuore che si sintonizza su di essa e per un&amp;rsquo;attimo ogni mio malessere, turbamento o preoccupazione scompare, perch&amp;eacute; sono cos&amp;igrave; colmo d&amp;rsquo;amore al punto che non c&amp;rsquo;&amp;egrave; spazio per nessun altro sentimento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl&quot; style=&quot;margin: 0px; padding: 0px; font-family: &quot;&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x14z9mp x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1e56ztr&quot; style=&quot;margin: 0px 0px 8px; padding: 0px; font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u&quot; style=&quot;overflow-wrap: break-word; max-width: 100%; word-break: break-word; font-family: inherit; font-size: 0.9375rem; line-height: 1.3333; min-width: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: mceinline;&quot;&gt;Per molto tempo ho creduto, con quella presunzione tipicamente umana, che fosse il mio gatto ad aver bisogno di quelle coccole, che fosse una sua necessit&amp;agrave;, poi, riflettendoci, credo che molto pi&amp;ugrave; realisticamente, sia il mio gatto ad aver capito che sono io ad aver bisogno di quel momento ogni mattina per affrontare un nuovo giorno, &amp;egrave; come se volesse dirmi: &amp;ldquo;Coraggio! Continua a credere nell&amp;rsquo;amore perch&amp;eacute; esso esiste ed &amp;egrave; immenso, a volte si nasconde laddove tu non penseresti mai di cercarlo, ma se lo scorgi negli occhi di un altro essere vivente, non lasciartelo scappare perch&amp;eacute; esso ha il potere di cambiare il mondo! &amp;rdquo;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl&quot; style=&quot;margin: 0px; padding: 0px; font-family: &quot;&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x14z9mp x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1e56ztr&quot; style=&quot;margin: 0px 0px 8px; padding: 0px; font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u&quot; style=&quot;overflow-wrap: break-word; max-width: 100%; word-break: break-word; font-family: inherit; font-size: 0.9375rem; line-height: 1.3333; min-width: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: mceinline;&quot;&gt;Per questo e per tanto altro ringrazio il mio gatto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 15 Jun 2025 14:47:39 +0100</pubDate>
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            <title>REFERENDUM PERDONO I LAVORATORI</title>
            <link>https://blog.libero.it/Virtualizzato/16811515.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://static.ilmanifesto.it/2023/11/0711-pol1-f01.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;502&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #080809; font-family: &quot;&gt;Che abbia &quot;perso&quot; la sinistra in questo referendum pu&amp;ograve; farmi piacere o lasciarmi del tutto indifferente, quello che mi dispiace e mi preoccupa &amp;egrave; che il vero sconfitto, di cui pochi parlano, sia il lavoratore dipendente. Quello che mi dispiace e mi preoccupa che per essere coerenti con la propria corrente politica di cui sono followers neanche sostenitori, molti lavoratori dipendenti hanno preferito rinunciare a riconquistare i loro diritti per se stessi e per i propri figli &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #080809; font-family: &quot;&gt;ed esultano per quest'ottimo risultato ottenuto, questo la dice lunga sulle loro capacit&amp;agrave; cognitive. Del resto non c'&amp;eacute; dubbio che sia stato un grave errore politicizzare questo, come tanti altri referendum, perch&amp;eacute; questo influisce sempre pesantemente sul risultato finale al di l&amp;agrave; dei quesiti referendari proposti, che addirittura passano in secondo piano, mentre dovrebbero restare protagonisti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 10 Jun 2025 22:12:43 +0100</pubDate>
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            <title>IL NON VOTO DELLA MELONI</title>
            <link>https://blog.libero.it/Virtualizzato/16810486.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://i.ytimg.com/vi/WhgstLReQLI/sddefault.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;375&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div style=&quot;font-family: &quot;&gt;Io credo che se qualcuno nutriva ancora dei dubbi se andare o meno a votare per questo referendum, dopo una dichiarazione del genere dovrebbe avere solo certezze, perch&amp;eacute; il fatto stesso che il capo del governo, che dovrebbe garantire la democrazia e con essa il rispetto della costituzione, che vede nel voto la massima espressione della volont&amp;agrave; del popolo che quella stessa costituzione dichiara sovrano, suggerisce un modo squallido per boicottarla, per aggirarla, un volgare tecnicismo per privare il voto del suo valore intrinseco, inficiando di fatto anche i voti di chi attraverso quel referendum voleva esprimere la propria opinione, rivendicando un suo diritto costituzionale inviolabile, &amp;egrave; vergognoso oltre che irrispettoso verso qualunque cittadino. La certezza che, ora, quel voto ha ancora pi&amp;ugrave; valore e che andare a votare non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; solo giusto ma necessario, al di la delle tifoserie politiche, per dare un messaggio forte e chiaro a chi ci governa, che la costituzione non si aggira, la si rispetta, che il volere popolare lo si ascolta e lo si applica, non lo si riduce al silenzio attraverso un non voto. Una simile dichiarazione, se fossimo un Paese e un popolo normale, dovrebbe sortire come unico effetto, un&amp;rsquo;affluenza alle urne mai registrata prima, per quanto mi riguarda non ha pi&amp;ugrave; importanza se vincono i S&amp;igrave; o i No, &amp;egrave; pi&amp;ugrave; importante dichiarare, attraverso quel voto, che il popolo non abdica alla sua sovranit&amp;agrave;, ai suoi diritti, alla sua stessa dignit&amp;agrave;, che non si svende per subdoli fini politici, che non si fa imbavagliare per compiacere una corrente politica a cui la sua opinione non interessa minimamente. Questo &amp;egrave; quello che dovrebbe accadere in un Paese normale, ma l&amp;rsquo;Italia&amp;hellip;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-family: &quot;&gt;Questa dichiarazione inoltre ci fa capire e vedere senza pi&amp;ugrave; veli, il modus operandi, la forma mentis  di chi ci governa, che li porta a non avere alcun rispetto per le regole, le leggi, forse le stesse che loro stessi come membri del governo impongono ai cittadini ma che loro in primis non rispettano, ma aggirano, boicottano, manipolano a proprio vantaggio, facendosi beffe non solo dei loro elettori ma di quello stesso popolo che costituzionalmente avrebbero il dovere di difendere e tutelare.&lt;/div&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 02 Jun 2025 22:16:36 +0100</pubDate>
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            <title>REPUBBLICA UTOPICA vs REPUBBLICA REALE</title>
            <link>https://blog.libero.it/Virtualizzato/16810438.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://www.mesagnesera.it/wp-content/uploads/2025/06/2-giugno-2023-festa-repubblica-sempionenews.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;355&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs x126k92a&quot; style=&quot;margin: 0px; overflow-wrap: break-word; white-space-collapse: preserve; font-family: &quot;&gt;&lt;div style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;In questo giorno, dedicato alla celebrazione della nostra repubblica, mi chiedo e vi chiedo, quanti, al di la dei formalismi, delle convenzioni, del patriottismo di facciata, si riconoscono ancora in questa repubblica, non quella utopica, ma quella reale: Quella repubblica che a parole, costituzionalmente, ripudia la guerra, ma che di fatto finanzia gli armamenti, le armi di distruzione di massa e che per farlo taglia drasticamente i fondi sulla sanit&amp;agrave;, sull&amp;rsquo;istruzione, sulla sicurezza, effettua rincari selvaggi sui costi dell&amp;rsquo;energia, del gas, dei carburanti.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a&quot; style=&quot;margin: 0.5em 0px 0px; overflow-wrap: break-word; white-space-collapse: preserve; font-family: &quot;&gt;&lt;div style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;Quella repubblica che a parole, costituzionalmente, si proclama fondata sul lavoro, riconoscendolo come diritto inviolabile che ognuno di noi pu&amp;ograve; rivendicare, perch&amp;eacute; &amp;egrave; attraverso il lavoro che si determina la civilt&amp;agrave;, la dignit&amp;agrave; di un popolo ma che di fatto ogni giorno umilia milioni di lavoratori, preclude il loro futuro, mina fortemente la loro stabilit&amp;agrave; economica, abrogando i loro diritti, incentivando la precariet&amp;agrave;, legalizzando salari da fame che nulla hanno di dignitoso, tant&amp;rsquo;&amp;egrave; che il lavoratore sempre pi&amp;ugrave; spesso si sente sfruttato e non nobilitato dal lavoro.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a&quot; style=&quot;margin: 0.5em 0px 0px; overflow-wrap: break-word; white-space-collapse: preserve; font-family: &quot;&gt;&lt;div style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;Ma voi, nel concreto, che cosa amate di questa repubblica?&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 02 Jun 2025 11:24:40 +0100</pubDate>
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            <title>GENITORSI DI IERI VS GENITORI DI OGGI</title>
            <link>https://blog.libero.it/Virtualizzato/16810357.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRdkktDYdvRm12omzzL6wa3BlLV8zTlkgQwkg&amp;amp;s&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;622&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #080809; font-family: &quot;&gt;Purtroppo quella generazione &amp;egrave; passata, a detta di molti ci siamo evoluti, civilizzati, ed ora ci ritroviamo con &quot;genitori&quot; che sono fan dei propri figli, che hanno abdicato il loro ruolo genitoriale, per diventare i loro avvocati, difendendoli ad oltranza, anche quando hanno palesemente torto, perch&amp;eacute; i loro figli hanno ragione sempre, diseducandoli quindi, non responsabilizzandoli, insegnandogli che la colpa &amp;egrave; sempre degli altri, del sistema, della societ&amp;agrave; ma mai, mai loro, che loro tutt'al pi&amp;ugrave; sono vittime e mai &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #080809; font-family: &quot;&gt;carnefici, anche quando i fatti raccontano tutta un'altra storia. Abituandoli a non affrontare i problemi, quelli veri, quelli seri, perch&amp;eacute; a risolverli ci pensano mamma e pap&amp;agrave;. Sono quei &quot;genitori&quot; che credono che Viziare sia sinonimo di Educare e che cercano di accontentarli in tutto perch&amp;eacute; hanno paura che un &quot;NO&quot; possa traumatizzarli, rendendoli di fatto incapaci di gestire un rifiuto, destabilizzandoli quando la vita gli fa capire che non tutto ci&amp;ograve; che si vuole si pu&amp;ograve; prendere,  che le persone, anche quelle che credono di amare, non gli appartengono perch&amp;eacute; non sono oggetti ma esseri viventi. Sono figli a cui nessuno  ha mai insegnato la sacralit&amp;agrave; della vita, il rispetto di essa a qualunque essere vivente essa appartenga.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 01 Jun 2025 12:53:53 +0100</pubDate>
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            <title>L'AMORE NON E' POSSESSO</title>
            <link>https://blog.libero.it/Virtualizzato/16810297.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://64.media.tumblr.com/eec10d85c782fb0aeba58b35dbdd79c6/tumblr_oloxpsmHjU1vuxhj7o1_640.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;375&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;ldquo;Mia&amp;rdquo; &amp;egrave; l&amp;rsquo;esasperazione di quest&amp;rsquo;aggettivo possessivo che spesso, sempre pi&amp;ugrave; spesso degenera fino a culminare nelle tragedie che noi tutti conosciamo e a cui tutti noi assistiamo quasi con rassegnata impotenza in quanto fanno parte della nostra normalit&amp;agrave; abnorme. E&amp;rsquo; il concetto stesso espresso implicitamente in questa semplice frase ad essere sbagliato, perch&amp;eacute; rappresenta il nocciolo del problema, quando finalmente impareremo che le persone non sono oggetti o possedimenti di cui si pu&amp;ograve; rivendicarne la propriet&amp;agrave;, allora e solo allora daremo inizio a quel cambiamento che ci porter&amp;agrave; alla risoluzione del problema. Io parto dal presupposto che nessun essere vivente mi appartenga, a casa mia neanche i gatti, creature anarchiche per natura che io amo e che hanno deciso di convivere con me mi appartengono. Ricordiamoci sempre, che al di l&amp;agrave; delle parole, nella concretezza dei fatti, le persone appartengono solo a se stesse, che l&amp;rsquo;amore non &amp;egrave; possesso ma condivisione, se il vostro rapporto non si fonda su questi principi, non pu&amp;ograve; essere definito amore ma &amp;egrave; qualcosa di totalmente diverso, forse perfino tossico, pericoloso.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sat, 31 May 2025 15:56:24 +0100</pubDate>
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            <title>PD ABROGA PD</title>
            <link>https://blog.libero.it/Virtualizzato/16809376.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://www.ilriformista.it/wp-content/uploads/2023/02/elly2-1-600x400.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;333&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #080809; font-family: &quot;&gt;Premetto che non sono favorevole all&amp;rsquo;astensionismo, ma che anzi ritengo sia importante che gli italiani esprimano la loro opinione attraverso il voto. D&amp;rsquo;altro canto per&amp;ograve; non posso non vedere in questo referendum l&amp;rsquo;emblema dell&amp;rsquo;ipocrisia del PD, l&amp;rsquo;ennesimo sintomo del malessere che alberga all&amp;rsquo;interno di questo partito, del corto circuito mentale che lo governa da troppo tempo. Un partito in contraddizione con se stesso che attraverso questo referendum tenta di abrogare 4 &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #080809; font-family: &quot;&gt;punti del Jobs Act cos&amp;igrave; fortemente voluto da Matteo Renzi, allora segretario del PD ed entusiasticamente votato da quello stesso partito che oggi con il suo attuale segretario chiede agli italiani, loro testuali parole: &amp;ldquo;L&amp;rsquo;8 e 9 giugno voteremo per abrogare cinque norme sbagliate che puniscono i lavoratori.&amp;rdquo; Bene 4 di quelle norme punitive, lo ribadisco, le hanno imposte proprio loro a quegli stessi lavoratori che oggi dicono di voler tutelare, tentando in pratica di difenderli dallo stesso PD. Io capisco, che la politica italiana in generale, sia il regno dell&amp;rsquo;incoerenza e delle contraddizioni, ma cos&amp;igrave; si esagera e mi chiedo come faccia l&amp;rsquo;elettorato di questo partito a seguirli, ma soprattutto a sostenerli in questa palese crisi di identit&amp;agrave; politica, ideologica e di valori, in quanto credo che chiunque, dotato di un minimo di raziocinio avrebbe serie difficolt&amp;agrave; nel farlo. Detto questo invito tutti gli italiani a votare per questo referendum per tentare di rimediare, almeno in parte, ai danni che il PD in questi anni ha fatto al mondo del lavoro e al Paese.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sat, 24 May 2025 12:43:37 +0100</pubDate>
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            <title>NULLA CI APPARTIENE</title>
            <link>https://blog.libero.it/Virtualizzato/16809178.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://scontent.ffco2-1.fna.fbcdn.net/v/t39.30808-6/494115138_2755770837951108_5741769024898491973_n.jpg?stp=dst-jpg_s720x720_tt6&amp;amp;_nc_cat=106&amp;amp;ccb=1-7&amp;amp;_nc_sid=127cfc&amp;amp;_nc_ohc=qxwfiSqeVowQ7kNvwH7kj8u&amp;amp;_nc_oc=AdmxcW-eCL0ltE4-xHsK6ksfV2Ghn_boX2cSGkb6wWhF7BdA7_G5Szdzc1Av2-spLRC2Yxhci4SICnlSTnZ7yX50&amp;amp;_nc_zt=23&amp;amp;_nc_ht=scontent.ffco2-1.fna&amp;amp;_nc_gid=K2WuOvEO3BnncRhMYTj8bA&amp;amp;oh=00_AfKyGZxe9-uUdfo3o7diC3ha2MGaDM-LMEIJxiZBV9JJNQ&amp;amp;oe=68354ED4&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;375&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style=&quot;font-family: &quot;&gt;A volte abbiamo la presunzione di credere che tutto ci&amp;ograve; che abbiamo realmente ci appartenga e che ci apparterr&amp;agrave; per sempre a meno che non saremo noi deliberatamente a privarcene, mentre la vita sempre pi&amp;ugrave; spesso ci insegna e ci ha insegnato, una lezione che puntualmente dimentichiamo troppo in fretta:&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-family: &quot;&gt;&amp;ldquo;Nulla ci appartiene veramente, neanche la nostra stessa esistenza, tutto ci &amp;egrave; stato dato in prestito e in quanto tale tutto prima o poi andr&amp;agrave; reso, non solo gli oggetti, ma anche gli affetti, soprattutto quelli da cui non vorremmo separarci mai, verr&amp;agrave; un giorno in cui, in un modo o nell&amp;rsquo;altro ci verranno strappati dalle mani e dal cuore, ritrovandoci costretti a convivere con la loro assenza.&amp;rdquo;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-family: &quot;&gt;Per questo vi esorto e in particolar modo esorto me stesso a non dare nulla per scontato perch&amp;eacute; nulla realmente lo &amp;egrave;, ad abbracciare forte le persone che amate, dimostrando in ogni modo possibile e in ogni momento tutto ci&amp;ograve; che provate per loro senza vergognarvene mai. A farlo ora senza rimandare nulla a domani, illudendovi sbagliando che vi sia sempre tempo, perch&amp;eacute; ognuno di noi ha un data di scadenza che nessuno conosce perch&amp;eacute; posta in un punto in cui non pu&amp;ograve; essere letta. La cosa che sappiamo con certezza &amp;egrave; che il nostro tempo su questa terra &amp;egrave; limitato e che l&amp;rsquo;eternit&amp;agrave; &amp;egrave; un ingannevole illusione che per sua natura ci deluder&amp;agrave;. Dedicate a chi amate, il vostro bene pi&amp;ugrave; prezioso&amp;hellip; dedicate tutto il tempo che potete e anche quello che pensate di non avere, a chi amate siano essi esseri umani o animali poco importa, perch&amp;eacute; l&amp;rsquo;Amore quando &amp;egrave; vero Amore non fa distinzioni, ti colpisce al cuore, fino a farti vibrare forte l&amp;rsquo;anima, rendendoti un essere migliore sia che tu lo scorga nel viso della persona amata, nel musetto di un cucciolo smarrito o negli occhi di un vecchio gatto che posa il suo ultimo sguardo su di te, donandoti fino all&amp;rsquo;ultimo sussulto di vita tutto l&amp;rsquo;amore che ha dentro. Facendoti comprendere, di colpo, quanto sia straziante, devastante, dover dire addio a chi ami, con la remota speranza che sia solo un arrivederci&amp;hellip;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-family: &quot;&gt;A molti sembrer&amp;agrave; strano o quanto meno fuori luogo, che una simile riflessione nasca dall&amp;rsquo;aver dovuto dire addio ad un vecchio gatto, ma per me questa &amp;egrave; la stupenda normalit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;amore.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-family: &quot;&gt;Buon ponte Perny, sei sempre stato un gatto speciale e avrai sempre un posto nel mio cuore&amp;hellip;&lt;/div&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 22 May 2025 22:24:43 +0100</pubDate>
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            <title>GIUSTO PER PRECISARE...</title>
            <link>https://blog.libero.it/Virtualizzato/16804165.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://pbs.twimg.com/media/GpU8SWNXkAA-jPc.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;600&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style=&quot;font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; color: #1c1e21;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;xv55zj0 x1vvkbs x1rg5ohu xxymvpz&quot; style=&quot;display: inline-block; overflow-wrap: break-word; vertical-align: middle; max-width: calc(100% - 26px); font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;xmjcpbm xtq9sad xb8kp9v x1ax42se xjt64b3 x9f619 xzsf02u x1rg5ohu xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x193iq5w x1mzt3pk x1n2onr6 xeaf4i8 x13faqbe&quot; style=&quot;margin: 0px; position: relative; display: inline-block; box-sizing: border-box; max-width: 100%; word-break: break-word; border-radius: 18px; overflow-wrap: break-word; background-color: #f0f2f5; color: #080809; font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;xwib8y2 xn6708d x1ye3gou x1y1aw1k&quot; 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style=&quot;display: inline-block; vertical-align: middle; width: 22px; font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm xat24cr xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hy63sm&quot; style=&quot;margin: 0px 0px 0px 11px; padding: 0px; font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hc1fzr xhva3ql&quot; style=&quot;margin: 0px; padding: 0px; opacity: 1; font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x4k7w5x x1h91t0o x1h9r5lt x1jfb8zj xv2umb2 x1beo9mf xaigb6o x12ejxvf x3igimt xarpa2k xedcshv x1lytzrv x1t2pt76 x7ja8zs x1qrby5j&quot; style=&quot;margin: 0px; text-align: inherit; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; flex: inherit; flex-direction: inherit; align-items: inherit; align-self: inherit; display: inherit; place-content: inherit; max-width: inherit; width: inherit; min-height: inherit; 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            <pubDate>Fri, 25 Apr 2025 18:26:45 +0100</pubDate>
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            <title>L'ECCEZIONE</title>
            <link>https://blog.libero.it/Virtualizzato/16802218.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://besti.it/upload/a0282f1be532809123c26e42f79a4cf57374.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;569&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;In un mondo in cui tutti vogliono essere protagonisti&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;io mi ritaglier&amp;ograve; un ruolo da comparsa.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Dove tutti vogliono parlare&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;io rester&amp;ograve; in silenzioso ascolto.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Dove tutti vogliono apparire&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;io mi nasconder&amp;ograve; all&amp;rsquo;ombra delle mie consapevolezze.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Dove tutti vogliono essere vincitori&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;io decider&amp;ograve; di essere lo sconfitto&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;in quel conflitto in cui nessuno trionfa.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Dove tutti vogliono avere ragione,&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;sar&amp;ograve; io a prendermi tutto il torto,&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;e se vorrete avere l&amp;rsquo;illusione di essere furbi&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;vi inganner&amp;ograve; indossando la maschera della stupidit&amp;agrave;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Se vorrete sentirvi ricchi della vostra misera materialit&amp;agrave;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;io mi vestir&amp;ograve; da povero, nascondendo la mia spiritualit&amp;agrave;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Mentre voi sgomiterete e vi affannerete per appartenere alla massa dei primi&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;io sar&amp;ograve; quello che vi osserver&amp;agrave; tranquillo dal fondo della fila.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Io sar&amp;ograve; quello sensibile,&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;quello che definirete debole&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;solo perch&amp;eacute; parla e agisce&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;sotto l&amp;rsquo;influsso della sua emotivit&amp;agrave;,&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;quello che definirete ingenuo&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;perch&amp;eacute; conosce l&amp;rsquo;onore e l&amp;rsquo;onere dell&amp;rsquo;onest&amp;agrave;,&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;sar&amp;ograve; felice di essere tutto ci&amp;ograve; che a voi fa pi&amp;ugrave; paura:&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;se voi sarete apparenza&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&amp;nbsp;io sar&amp;ograve; sostanza,&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;se voi sarete ipocrisia&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;io sar&amp;ograve; quella verit&amp;agrave; che tutti odiate&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;e anche di fronte alla vostra palese falsit&amp;agrave;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;risponder&amp;ograve; sempre con sincera lealt&amp;agrave;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Per farvi sentire forti accentuer&amp;ograve; le mie fragilit&amp;agrave;,&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;perch&amp;eacute; nessuno vuole essere nessuno&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;in un mondo che non lascia spazio all&amp;rsquo;individualit&amp;agrave;,&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;ognuno vuole essere unico pur restando uguale&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;a tutta questa omologata umanit&amp;agrave;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;di improbabili numero uno,&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;di esseri perfetti nella loro fallacit&amp;agrave;,&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;perch&amp;eacute; spaventa fare la differenza&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;esternando le proprie diversit&amp;agrave;,&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;ognuno vuole essere originale&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;pur restando nella sua misera banalit&amp;agrave;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Di fronte a tutto questo per&amp;ograve; ricordatevi sempre&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;che senza quelli come me,&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;quelli come voi non potrebbero esistere,&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;perch&amp;eacute; sarebbero niente,&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;per questo e per tanto altro&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;io vorr&amp;ograve; essere sempre l&amp;rsquo;anomalia&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;della vostra abnorme normalit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Sar&amp;ograve; sempre l'eccezione ad ogi vostra regola&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;e in questo vostro universo di numeri uno,&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;io sar&amp;ograve; sempre quello zero da cui tutto potr&amp;agrave; avere inizio.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 09 Apr 2025 20:52:54 +0100</pubDate>
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            <title>GUERRA e PACE</title>
            <link>https://blog.libero.it/Virtualizzato/16802041.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://www.perlapace.it/wp-content/uploads/old/235pace.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;365&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #080809; font-family: &quot;&gt;Oggi non si pu&amp;ograve; parlare di pace senza dire che per mantenerla, la pace, bisogna potenziare gli armamenti, incrementare o far nascere eserciti, che per difenderla questa pace bisogna necessariamente fare la guerra, come se la parola stessa, pace, per non so quale diabolico meccanismo fosse divenuta sinonimo di guerra e di armi, tant&amp;rsquo;&amp;egrave; che nel cervello di molti ormai si &amp;egrave; insinuato questo abnorme sillogismo che li porta a sostenere qualsiasi guerra purch&amp;eacute; essa &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #080809; font-family: &quot;&gt;serva per mantenere la pace, senza che nessuno o pochi si rendano conto della contraddizione in termini che vi &amp;egrave; in questa tipologia di pensiero, sintomo di una mente alla deriva, plagiata dai media e dalla propaganda politica che sempre pi&amp;ugrave; spesso sono l&amp;rsquo;una la diretta conseguenza dell'altra e che ancora una volta riesce a trasformare l&amp;rsquo;anormalit&amp;agrave; in normalit&amp;agrave; e viceversa. Voglio solo farvi notare che la classe politica che oggi taglia i finanziamenti alla sanit&amp;agrave; per finanziare le guerre &amp;egrave; la stessa che in piena pandemia sosteneva che bisognava investire nella sanit&amp;agrave; per poter fronteggiare al meglio future emergenze sanitarie e che ha speculato sui vaccini, ma tutta questa ipocrisia non colpisce pi&amp;ugrave; la nostra attenzione perch&amp;eacute; essa &amp;egrave; stata abilmente dirottata su altri fronti. Se oggi, in nome della pace, ti permetti di dire che sei contro ad ogni forma di guerra, vieni subito etichettato come ingenuo, un buonista, un utopista, un retorico, tanto per usare un linguaggio politically correct. La verit&amp;agrave; &amp;egrave; che oggi ci reclamizzano la guerra tenendo in ostaggio la pace, che &amp;egrave; divenuta il pretesto per giustificare qualsiasi massacro, qualsiasi atrocit&amp;agrave;, un paravento dietro cui nascondere i veri motivi che si nascondono dietro ad ogni guerra, che sono sempre gli stessi, denaro e potere e questi s&amp;igrave; che sono sinonimi... Sarebbe molto interessante per me poter leggere la vostra opinione su questo controverso argomento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 08 Apr 2025 10:58:30 +0100</pubDate>
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            <title>AUTOMOTIVE IN CRISI</title>
            <link>https://blog.libero.it/Virtualizzato/16798303.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://www.ilquotidianoinclasse.it/wp-content/uploads/2024/11/download-1-1038x584.jpeg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;281&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;p&gt;L'Unione Europea ha adottato una politica economica, da molti definita catastrofica, fondata su una falsa ecologia e attuata con metodi estremisti: divieti, limitazioni e la minaccia di bloccare la produzione di motori termici entro il 2035, nel tentativo di imporre la mobilit&amp;agrave; elettrica come unica via per il futuro dell&amp;rsquo;automotive.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tale scelta non solo risulta ecologicamente discutibile, considerando l&amp;rsquo;impatto devastante della produzione e dello smaltimento delle batterie, ma appare anche tecnicamente e praticamente insostenibile. Le tecnologie oggi disponibili in tale settore presentano, infatti, limitazioni significative in termini di autonomia, tempi di ricarica e costi operativi. Inoltre, molti Paesi dell&amp;rsquo;UE, Italia compresa, non dispongono di risorse energetiche sostenibili sufficienti a supportare una mobilit&amp;agrave; completamente elettrica. Sono pochi i Paesi, e l&amp;rsquo;Italia non rientra certo in questo gruppo, in grado di dotarsi entro il 2035 di infrastrutture e reti energetiche capaci di distribuire in modo capillare l&amp;rsquo;energia necessaria per alimentare un parco macchine di circa 300 milioni di veicoli, che &amp;egrave; l&amp;rsquo;equivalente delle vetture attualmente circolanti sul territorio europeo, ognuno dei quali richiede mediamente 75 KW per una ricarica completa.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il risultato di tale approccio &amp;egrave; la paralisi del settore automotive e dei relativi indotti, che si &amp;egrave; concretizzato nel crollo delle vendite, con ripercussioni economiche considerevoli nei Paesi in cui questo comparto riveste un ruolo strategico sia per il commercio nazionale e internazionale sia per l&amp;rsquo;occupazione, come dimostrano i licenziamenti di massa in aziende quali Volkswagen, Stellantis, Mercedes-Benz, ecc.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se l&amp;rsquo;U.E. non far&amp;agrave; un passo indietro sull&amp;rsquo;auto elettrica ridimensionandola a ci&amp;ograve; che oggi pu&amp;ograve; e deve essere, un&amp;rsquo;alternativa al motore termico e non certo l&amp;rsquo;unica soluzione possibile per la mobilit&amp;agrave; i danni in questo settore potrebbero essere irreversibili, costringendo l&amp;rsquo;intera Europa ad adottare politiche economiche improntate sull&amp;rsquo;austerity, cosa che in parte si sta gi&amp;agrave; delineando all&amp;rsquo;orizzonte.&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 06 Mar 2025 21:47:44 +0100</pubDate>
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            <title>SIMONE CRISTICCHI</title>
            <link>https://blog.libero.it/Virtualizzato/16795669.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://dimages2.corriereobjects.it/files/main_image/uploads/2025/02/12/67ac8be4c0344.jpeg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;375&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #080809; font-family: &quot;&gt;Cristicchi si presenta sul palco di Sanremo con la sua semplicit&amp;agrave; di uomo, che racconta con la delicatezza del poeta il dramma che da figlio sta attraversando, e lo fa nell&amp;rsquo;unico modo che conosce, che gli &amp;egrave; congeniale, attraverso le parole, i versi della sua canzone, che sono poesia pura e come tale dirompente, per far questo utilizza la musica che seppur meravigliosa &amp;egrave; prevalentemente solo la base su cui adagiare con cura parole di una dolcezza infinita e che ci&amp;ograve; nonostante &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #080809; font-family: &quot;&gt;riaprono immancabilmente ferite mai rimarginate in chi sta vivendo o ha vissuto il dramma di dover assistere i propri genitori anziani. Assistendo suo malgrado al ribaltamento dei ruoli, in cui diviene il genitore dei propri genitori, che divengono figli da accudire con pazienza, amore e comprensione. Cristicchi ci ricorda e lo fa pi&amp;ugrave; volte, che il rapporto genitori figli non &amp;egrave; a senso unico, che a volte le circostanze della vita ci portano a dover ricambiare, prendendoci cura di loro, quell&amp;rsquo;amore con cui loro si sono presi cura di noi, pur sapendo che per noi figli sar&amp;agrave; impossibile eguagliarlo. Cristicchi, ci parla dell&amp;rsquo;Alzheimer, un male oscuro, infido e ce ne parla come se ci raccontasse una fiaba ma senza lieto fine, perch&amp;eacute; quel male gli ha insegnato che ci saranno attimi di lucidit&amp;agrave; sempre pi&amp;ugrave; rari, sempre pi&amp;ugrave; brevi che non potr&amp;agrave; permettersi di sprecare e ci racconta, e lo fa senza alzare la voce, quel senso di rabbia e di fatica, quasi fisica nel dover accettare ci&amp;ograve; che non si pu&amp;ograve; cambiare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 16 Feb 2025 12:56:32 +0100</pubDate>
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            <title>IL TEMPO DELLA VERITA'</title>
            <link>https://blog.libero.it/Virtualizzato/16794421.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #080809; white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;Sono anni che continuo a ribadire che la politica economica europea operata dalla Von der Leyen &amp;egrave; stata ed &amp;egrave; catastrofica, una politica economica al contrario che invece di puntare a valorizzare i punti economicamente forti delle nazioni che fanno parte della comunit&amp;agrave; europea, mira a indebolirle, a frenare la loro economia, penalizzandole. Quando scrivevo che la campagna vaccinale operata in Europa in generale e in Italia in particolare era di tipo coercitivo, che non aveva &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #080809; white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;come obiettivo principale la sanit&amp;agrave; pubblica, ma interessi economici speculativi basati sulla vendita dei vaccini non vaccini, legati ad accordi tra politica e multinazionali farmaceutiche (in particolare Pfizer) venivo nella migliore delle ipotesi deriso e tacciato di essere un complottista, un no-vax. Bene ora certe verit&amp;agrave; scomode cominciano a venire a galla e quelle che fino a qualche anno fa sembravano le farneticazioni di un paranoico ora stanno divenendo realt&amp;agrave; concrete. Lo scrissi allora, lo ribadisco ancora oggi, il tempo e solo il tempo stabilir&amp;agrave; chi aveva torto e chi ragione... in parte lo sta gi&amp;agrave; facendo!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;iframe title=&quot;YouTube video player&quot; class=&quot;youtube-player&quot; type=&quot;text/html&quot; width=&quot;200&quot; height=&quot;166&quot; src=&quot;https://www.youtube.com/embed/ztGiE9Smd6k&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowFullScreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 07 Feb 2025 18:09:58 +0100</pubDate>
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