Mi piace ancora maledizione! Atterrato dai suoi mostri. Sbraitante misoginia. Indifferente alla mia attenzione. Inavvicinabile. “No eh?!”. E’ ancora senza risposta la mia domanda. Era morta. Gli eventi l’hanno resuscitata. E ora mi punge il fegato insistente. La poca razionalità che ospito mi suggerisce che non è ancora il momento però. Per lui. Nemmeno per elargire il suo rifiuto. Attendo. E mentre attendo me la vedo con i miei di mostri. Sempre in agguato. Guai abbassare la guardia. E’ più facile quando sono sola. Avere un uomo mi rende femminile. Nel senso misogino del termine. Vulnerabile. E d’altro canto gli uomini a cui piaccio sono attratti dal mio lato maschile prima che dalle mie tette. Sono piuttosto convinta di questo. Scoprire che in realtà sono anche una femmina deve essere un po’ come per il puttaniere che, alle prese con una magnifica mignotta, le infila la mano nelle mutandine e ci trova un pisello. Una bella delusione. Ho pianto tre volte davanti a Matteo. E sono piuttosto convinta che sia stato questo, prima di tutto, a farlo battere in ritirata. Se e quando ci sarà un altro dovrò ricordare di mettere in chiaro questo punto. Sono una femmina.
SONO UNA FEMMINA
Mi piace ancora maledizione! Atterrato dai suoi mostri. Sbraitante misoginia. Indifferente alla mia attenzione. Inavvicinabile. “No eh?!”. E’ ancora senza risposta la mia domanda. Era morta. Gli eventi l’hanno resuscitata. E ora mi punge il fegato insistente. La poca razionalità che ospito mi suggerisce che non è ancora il momento però. Per lui. Nemmeno per elargire il suo rifiuto. Attendo. E mentre attendo me la vedo con i miei di mostri. Sempre in agguato. Guai abbassare la guardia. E’ più facile quando sono sola. Avere un uomo mi rende femminile. Nel senso misogino del termine. Vulnerabile. E d’altro canto gli uomini a cui piaccio sono attratti dal mio lato maschile prima che dalle mie tette. Sono piuttosto convinta di questo. Scoprire che in realtà sono anche una femmina deve essere un po’ come per il puttaniere che, alle prese con una magnifica mignotta, le infila la mano nelle mutandine e ci trova un pisello. Una bella delusione. Ho pianto tre volte davanti a Matteo. E sono piuttosto convinta che sia stato questo, prima di tutto, a farlo battere in ritirata. Se e quando ci sarà un altro dovrò ricordare di mettere in chiaro questo punto. Sono una femmina.