Le 12.45. Penso che sarebbe anche ora di andare a fare la spesa. Dovrei chiudere tutto qui ed andare ad immergermi tra banchi frigo stracolmi di formaggi e salumi e scaffalli pieni di sacchetti di patatine di ogni possibile gusto e le forma.So che devo andarci, nel mio frigo c'è rimasta solo una bottiglia di latte e una di Martini, (possibilmente da bere in momenti diversi della giornata e ancora meglio se i diversi momenti non sono intercambiabili.. mi manca solo di fare colazione col martini...) e nel congelatore un sacchetto di patatine e uno di crocchette di patate (viva la fantasia!). E avrei pure finito l'acqua.Che poi lo so, che arrivo a casa affamata apro il frigo e non ho niente da mangiare, apro i cassetti e idem ed alla fine mi ritrovo con un tristissimo piatto di pasta al burro, e mi è rimasto poco anche di quello in frigo. Non si può, non è un pranzo degno di quel nome!No, mi tocca proprio andarci oggi. E' che così a pensarci non mi viene in mente niente che avrei voglia di comprare. E' sempre così, penso che vado lì e faccio una cosa veloce ed indolore, invece poi arrivo e riempio il carrello delle schifezze più immonde. Patatine pizza surgelata noccioline salate mortadella biscotti merendine muffin(s) grissini pizzette aranciata burro panna. Oggi salto il gelato che l'ho comprato la scorsa settimana. E' questa la mia spesa alla fine. Mi tocca costringermi a fare una deviazione verso il reparto frutta e verdura e ci passo veloce come un fulmine, neanche ci fossero scorie radioattive.Arrivo alla cassa che sembra che abbia almeno tre figli dai tre ai dodici anni, guardo il carrello e mi vergogno di quello che compro, così assumo l'espressione della madre di famiglia che "guarda in cosa mi tocca spendere per accontentare i bambini", e poi tiro fuori il mio cespo di insalata da "questa invece è per me che mangio sano", sperando che mi venga bene e che la cassiera non pensi che sia un po' squinternata. Ma ancora non l'ho capito se mi viene bene oppure no.E alla fine carico tutto in macchina tenendomi da parte le patatine che le apro subito e le mangio mentre guido. Così che quando arrivo a casa non ho più voglia di mangiare e salto anche la pasta al burro. E svuotando i sacchetti mi accorgo che ho dimenticato cose più fondamentali come il dentifricio o i tovaglioi o il detersivo, così che mi tocca tornare un'altra volta e ricomincia il solito giro. E' un circolo vizioso. Non se ne viene fuori.Non ho ancora deciso se odio fare la spesa oppure mi piace proprio un sacco...Ok, vado...Ciao