Ok. Oggi post serissimo. Si avvicinano le vacanze di natale, (mancano all'incirca 201600 secondi) e come sempre nei giorni prima della partenza, a casa mia sta per consumarsi l'ennesima tragedia... mi viene la depressione solo a pensarci, pagherei volentieri per evitare quel momento..Devo preparare la valigia!!Embè? dici tu, dove sarebbe la tragedia?Come dove sarebbe? dico io (lo so me le canto e me le suono da sola, oggi è così, abbiate pazienza..) Devo tirar fuori tutta la roba dal comò, quella che c'è nell'armadio, poi la biancheria dal comodino, poi le scarpe dalla scarpiera, poi devo svuotare il mobiletto del bagno (tranquilli, dalla cucina non ci passo) e finalmente scegliere cosa sarà utile, possibile e piacevole portar con me.Diciamo che se non fosse troppo fastidioso e ingombrante, io mi porterei tutto, ma tutto nel senso di tutto quello che ho in camera. Intanto i vestiti e le scarpe invernali ovviamente. Ma poi, metti che quando arrivo giù trovo una temperatura piacevolmente tiepida e col cappotto ho caldo? Non dovrei portare anche una giacca un po' più leggera? o qualche maglia di cotone? o qualche camicia? e se poi riesco ad andare a ballare? non dovrei avere anche qualcosa ancora di più leggero, magari senza maniche? e se la notte di capodanno vado ad una festa, non ci vuole un vestitino carino con scarpe abbinate? ci vuole si. Mica posso ritrovarmi a mille km da casa mia senza niente da mettermi...E vogliamo parlare di scarpe? Mi serviranno le ciabatte per stare in casa, un paio di scarpe sportive, due paia col tacco e gli stivali che se invece fa freddissimo sono perfetti. E poi ci sono tutti gli accessori da toilette... metti che arrivo da mia mamma e lei non ha il mio balsamo? e la mia maschera per i capelli? ed il detergente per il viso? e lo smalto per le unghie? e la crema per le mani? Non posso rischiare di arrivare lì e trovarmi senza una di queste cose estremamente essenziali. Poi magari la crema per le mani non la uso nemmeno, magari quella di mammina è più buona, ma io preferisco esser certa che non manchi niente..Ma la tragedia non è questa, manco per niente, pensavi che fosse così facile?No. Il problema non è tirar fuori tutto , il dramma vero e proprio si consumerà quando cercherò di far stare tutto nella valigia.. Vabbè che mi si dice che sembra un armadio a tre ante (si esagera ovviamente, è perchè non si ha l'occhio allenato a valutare la capienza e rapportarla con l'effettiva necessità), ma sono assolutamente certa che mai e poi mai riuscirò a farci stare dentro tutto. Sicuramente mi toccherà provare e riprovare fino a che non dovrò constatare che qualcosa, inevitabilmente resterà fuori... e allora eccola la tragedia: cosa lascio a casa????? Sarà una scelta difficile, già lo so. Me ne resterò lì per un buon paio d'ore a fare abbinamenti, scombinamenti, prove di incastraggio, riassunto mentale di quello che non posso lasciare per nessun motivo, rimpianto per quello che proprio non ci sta, finche non mi verrà il minuto di depressione post valigia, la chiuderò senza neanche più guardarci dentro e la lascerò nel suo angolino fino al momento di partire. Ed una volta arrivata scopriro con grande disappunto che mi sono scordata di portare la sciarpa che ha fatto la nonna che se vede che la uso è contenta, o il pigiama e mi toccherà farmene prestare uno, o le pantofole, o il caricabatterie... ufff.... queste vacanze sono una fatica ancor prima di partire... Però pensa, scrivendo questo post son riuscita a far passare la bellezza di 1200 secondi, perciò adesso ne mancano solo 200400 a domenica... evvaiiii!!!!!!