Pausa Caffè

quando un chiodo scaccia l'altro


Non pensare che adesso sia qui a dire che questo si fa, quello no, quell'altro nemmeno, quest'altro forse.Non è così.E' che quello che mi circonda sommato ai miei dubbi degli ultimi giorni creano una quantità di pensieri, di se e di ma non indifferenti.E' la solita vecchia storia di chi sta con Tizio ma si vede con Caio perchè forse può dare qualcosa di più. Forse. Non è sicuro. Ma in caso affermativo Tizio va a farsi benedire a favore del più quotato Caio.E' la storia di chi lascia qualcuno solo se c'è già chi andrà ad occupare l'armadio libero.E' la solita storia di chi, pur avendo Tizio e Caio, pensa che sicuramente sarebbe stato meglio con qualcun altro.Non sono qui a far la morale, c'è chi ne fa già abbastanza per tutti forte di una religione o una politica.Il mio è un dubbio piazzato sul foglio bianco. Un puor parler tra te e me, solo per capire se la mia impressione è comune a quella di altri oppure sono la mosca bianca, la "crucca" come dice una mia amica, con le idee chiare ma poco flessibili.Perchè la sensazione che queste storie mi danno è di rapporti di coppia, presupposto sicuramente un affetto reciproco, basati non tanto su un discorso di condivisione ma piuttosto di opportunità.Mi spiego meglio, o ci provo: il fatto che, pur avendo in corso una relazione fissa e stabile, pur non credendo che l'amore a 30 e passa anni non può essere quello da "due cuori e una capanna", si cerchi comunque quel di più che da qualche parte del rapporto manca non dovrebbe essere un campanello d'allarme? Non dovrebbe essere un'occasione per fermarsi un attimo e riflettere su cosa effettivamente si vuole?Non sto parlando del tradimento fisico, del sesso fatto meglio o peggio con uno o l'altro. Parlo di necessità diverse. Della piccola attenzione, la telefonata, lo sguardo, la complicità. Parlo di idee, interessi e bisogni comuni. Parlo di una vita non da dividere ma da condividere. Parlo di benessere. Quanto benessere può dare il sotterfugio, il bacio di sfuggita, l'sms da cancellare dopo averlo letto?Parlo di sicurezza. Quanta può essercene in se stessi se per decidere che qualcuno non va bene c'è bisogno di aspettare il prossimo, se le storie devono accavallarsi per non lasciare spazi vuoti?Parlo di certezze. Quando si può essere certi che la persona giusta sia davvero quella prescelta se è arrivata per supplire alle carenze di qualcun altro? Non arriverà poi chi sarà ancora più giusto del primo e che innescherà l'ennesima storia clandestina che diverrà ufficiale quando la precedente non avrà più un buon numero di pro che la tengano in piedi?Ovviamente parlo di storie che coinvolgono solo due persone, anzi tre, adulte e consenzienti, senza figli che com'è naturale avrebbero un certo peso nelle scelte.Parlo di persone senza altri legami, che hanno avuto le loro esperienze e che si presume abbiano scelto seguendo un sentimento.Non so, come ho detto non sono qui a dire cos'è giusto o sbagliato. Non ne sarei capace ed in fin dei conti non mi interessa neanche.Ma non posso fare a meno di chiedermi se questa "intercambiabilità" di persone possa davvero far felice qualcuno.