18.45, ho deciso che per oggi ho lavorato abbastanza.Ho deciso che posso anche prendermela comoda, tanto qui ognuno fa come gli pare, e visto che lo studio non è mio e i clienti nemmeno direi che se non se ne preoccupa la capa io sono ampiamente autorizzata a seguire il suo esempio: si fa quel che si può quando si può. Deciso!E tanto ormai mancano 13 minuti (intanto si sono fatte le 18.47) e poi chiudo tutto e vado via anch'io. Me ne vado a casina a tuffarmi sul mio comodissimo divano.L'intenzione sarebbe stata quella di andare in palestra, ma ho idea che la roba che gira nel mio corpicino non sia poi molto d'accordo, è anche probabile che una volta toccato il divano io vi rimanga incollata, immobile, senza quasi respirare almeno fino alle 22. Mi spiace non andarci ma se una sta male sta male, mica mi posso massacrare per far contento l'istruttore (è troppo giovane per me..).Così son qui che rifletto sul da farsi. Vado o non vado? Vado o non vado?Le probabilità che vinca il no sono molto alte, siamo sul 98%.Poi c'è un 1% che va al si, ci vado, perchè mi fa bene, perchè poi in settimana non potrò farlo, perchè sarebbe la seconda in cui non ci vado, perchè l'abbonamento è pagato.Resta un ulteriore 1%, che non è per il forse come stavi pensando. No, quell'1% è sempre per il si, il motivo però è diverso: tiro il bidone ad uno che mi ha confidato di avere il porto d'armi. E un'arma ovviamente. Per uso sportivo ovviamente.Si allena al poligono ovviamente.E la tiene a casa, non se la porta in giro ovviamente.Ed è una persona psicologicamente stabile ovviamente.E mica si può star lì a pensare sempre il peggio di tutti ovviamente.Bisogna pur fidarsi di qualcuno.Certo.Però la domanda è lì, nella testolina e spinge spinge finche non viene fuori.Ma con tanta gente che c'è al mondo, a me, la sottoscritta, io, questa che pigia sulla tastiera, uno sano di mente no????
Il dilemma di oggi
18.45, ho deciso che per oggi ho lavorato abbastanza.Ho deciso che posso anche prendermela comoda, tanto qui ognuno fa come gli pare, e visto che lo studio non è mio e i clienti nemmeno direi che se non se ne preoccupa la capa io sono ampiamente autorizzata a seguire il suo esempio: si fa quel che si può quando si può. Deciso!E tanto ormai mancano 13 minuti (intanto si sono fatte le 18.47) e poi chiudo tutto e vado via anch'io. Me ne vado a casina a tuffarmi sul mio comodissimo divano.L'intenzione sarebbe stata quella di andare in palestra, ma ho idea che la roba che gira nel mio corpicino non sia poi molto d'accordo, è anche probabile che una volta toccato il divano io vi rimanga incollata, immobile, senza quasi respirare almeno fino alle 22. Mi spiace non andarci ma se una sta male sta male, mica mi posso massacrare per far contento l'istruttore (è troppo giovane per me..).Così son qui che rifletto sul da farsi. Vado o non vado? Vado o non vado?Le probabilità che vinca il no sono molto alte, siamo sul 98%.Poi c'è un 1% che va al si, ci vado, perchè mi fa bene, perchè poi in settimana non potrò farlo, perchè sarebbe la seconda in cui non ci vado, perchè l'abbonamento è pagato.Resta un ulteriore 1%, che non è per il forse come stavi pensando. No, quell'1% è sempre per il si, il motivo però è diverso: tiro il bidone ad uno che mi ha confidato di avere il porto d'armi. E un'arma ovviamente. Per uso sportivo ovviamente.Si allena al poligono ovviamente.E la tiene a casa, non se la porta in giro ovviamente.Ed è una persona psicologicamente stabile ovviamente.E mica si può star lì a pensare sempre il peggio di tutti ovviamente.Bisogna pur fidarsi di qualcuno.Certo.Però la domanda è lì, nella testolina e spinge spinge finche non viene fuori.Ma con tanta gente che c'è al mondo, a me, la sottoscritta, io, questa che pigia sulla tastiera, uno sano di mente no????