WILDFIELD

THINKING...


Do not stand at my grave and weepI am not there, I do not sleepI am a thousand winds that blowI am the diamond glints on snowI am the sunlight on ripened grainI am the gentle autumn’s rain.When you awaken in the morning’s hushI am the swift, uplifting rushof quiet birds in circled flight.I am the soft stars that shine at night.Do not stand at my grave and cry;I am not there, I did not die.Mary E. Frye 1932 Oggi è il giorno dedicato a SAN FRANCESCO.Così sono andata in cimitero, a far visita alla lapide di mio nipote Francesco.Oggi avrebbe 6 anni, presto 7.(17Ottobre).Ogni giorno vedo e gioco con suo fratello gemello Giovanni.Quando (in giorni come questo) mi fermo a pensarci, mi paralizzo.Non è un dolore descrivibile, forse non è nemmeno dolore.E’una strana sensazione, non so darle un nome specifico: ansia, incredulità, impotenza, sconcerto, sgomento, non saprei. Un bel punto interrogativo di certo.Già che c’ero ho fatto una visita anche ad Andrea.Fiori, biglietti, dediche di persone che gli hanno voluto bene, che lo pensano che lo hanno ancora nel cuore e lo ricordano tutti i giorni.Sono passati alcuni mesi eppure ancora non mi sembra reale.Quindi a te:Oggi c’è stata la riunione tra animatori e mancavi tu.Non è passato nessuno a dirmi di sbrigarmi per arrivare in tempo….Alla riunione abbiamo diviso i ragazzi in gruppetti di interesse per organizzare le varie attività, tra cui il torneo PES. (calcio con pc): ho sempre associato quel torneo a te. E oggi beh, mi ha fatto un certo che il non sentire RESPONSABILE PES CISBI. (Quest’anno se ne occuperà l’altro Andrea). Stessa cosa per i volantini, se ne occuperà Diego da solo, senza il tuo prezioso aiuto…Sono mancate le tue battute!Anna e Giovanna hanno descritto tutto alla perfezione ripetendo più volte i vari concetti, mancava la tua sintesi veloce con annesso di battuta con risata generale….Finita la riunione tutti a casa. Già…Sta volta non mi sono fermata a fare le 4chiacchiere con gli altri come facevamo: tu con Marco e io con Giovanna. Sta volta al ritorno in auto il SILENZIO, anzi una canzone della radio(non ricordo nemmeno quale) mi faceva compagnia invece che la nostra chiacchierata mensile di resoconto di vita( lavoro, morosa, stasera cosa fai?)etc.MI SEI MANCATO!Non so chi l’ha scritto cmq vale anche per me:“Qui nella tranquilità, I giorni si ripetonoperò mi manchi tuqui, le cose ti ricordanoanche i silenzi ti raccontanoe mi manchi tu.”