ISPIRAZIONE VIENI!

profumo


Una tisana calda di fragole e vaniglia, mi fa socchiudere gli occhi e rapisce i miei pensieri. Me ne sto lì innebetita ad ascoltare le sensazioni esaltate dal sapore e dal calore. La fragola c'è tutta... la vedo piccolina sotto la foglia frastagliata, rossa, matura; se la tocco tinge la mano, se l'assaggio sprigionata una punta di acidula dolcezza. La vaniglia è come il tulle per i confetti, il pile sul collo freddo, lo zucchero a velo sul pandoro...completa dando risalto, definisce il contorno di questo nuovo sapore. Inevitabilmente la mente fa un balzo nel passato: quanti sapori associati ad affettuose immagini?L'odore della segatura fresca sprigionato da una segheria montana...inconfondibile... l'ho sempre associato al legno fresco, ma in realtà è un albero ormai privo di vita. Solo ora ci penso...Un gilet di lana multicolore lavorato ad uncinetto, appoggiato allo schienale di una sedia impagliata...la fragranza del sapone da bucato della nonna...Sandalo, tabacco e vetiver...una maschera aromatica adolescenziale, utile ad ostentare durezza; essenziale a confondere, mascherare e rifiutare fragilità...L'odore di cocco del latte solare che pervade le spiagge calcaree dell'Alto Adriatico...frammisto alla salsedine...Il profumo di lei al suo primo vagito, decodificato dalle mie narici spossate...Il ginseng associato al cioccolato, denso e caldo bevuto questa mattina...Quali altre fragranze e ricordi? Tante altre fragranze e ricordi.