Il telefono insistentemente squilla, strappando Marta dai suoi pensieri e riflessioni. Pronto Marta, sono Ambra, spero di non averti disturbata. Marta non sa rispondere se è stata disturbata o aiutata. Ambra è la moglie di Gianni, uno tra i migliori amici di Marta. Gianni e Marta si conoscono da molto tempo. Hanno pure condiviso un appartamento in età giovanile. Allora si cercava nuovi spazi e nuove libertà con le poche risorse disponibili, per iniziare a muovere le gambe autonomamente nel mondo. Una casa su più piani, un piano indipendente per ciascuno con delle parti di spazio comuni: cucina, soggiorno, terrazza e giardino. Lui ha lavorato per parecchi anni in un'azienda di telefonia come responsabile di linea, guadagnando uno stipendio niente male. Anni di serenità finchè l'azienda improvvisamente non viene svenduta ad altro proprietario che la mette in liquidazione. Tutti i dipendenti finiscono in cassa integrazione, senza futuro. Da sei mesi Gianni è disoccupato, o meglio, in cerca di nuova occupazione. Da tre mesi sbarca il lunario come lavoratore interinale, a giugno scade il suo contratto. Ambra con voce apparentemente pacata, informa Marta della sua inderogabile decisione: vuole chiedere il divorzio. Essi sono sposati da oltre un decennio; due meravigliosi biondissimi bambini dagli occhi di cielo in una giornata di sole. Tre case costruite nel decennio: "...si cambia per migliorare cara Marta, avere progetti da condividere è il segreto delle unioni felici". Questa la filosofia di Gianni. Questa sembrava la filosofia di Ambra. Ora Ambra si è accorta di non essere più innamorata di Gianni: "...anzi, forse non è mai stato amore". Chiede a Marta si supportare l'amico in questa fase così critica della vita. Ad udire quelle parole Marta si sente vacillare. Ma come, l'ultimo bimbo ha solo tre anni. Ma come, lo scorso agosto hai scandagliato il web per cercare un pezzo raro, vintage, per la Vespa d'annata di tuo marito...e ci sei riuscita, soddisfatta, a soddisfare un suo desiderio. Una donna innamorata fa queste cose, non una donna stanca dell'amore. Ma come...?Dopo due giorni Marta riesce ad incontrare Gianni per una chiacchierata, un caffè ed un paio di pasticcini illudendosi che aiutino a scaldare il cuore. Scendono dalle rispettive macchine nel luogo stabilito per l'incontro. Lui non parla neanche. Abbraccia Marta forte forte e con un filo di voce instabile sussura all'orecchio: "svegliami, ti prego, sto vivendo un incubo. Da notti non dormo, vorrei staccare il funzionamento del cervello, sto impazzendo, sto troppo male. Non ho più un lavoro sicuro. Non posso andarmene da casa ora, non ho i mezzi economici per mantenermi e mantenere i ragazzi. E' un incubo, mi aggiro per la casa pensando costantemente che tra un pò non sarà più casa mia. Mi infilo in un letto che tra un pò non sarà più il mio. Dopo tanti sacrifici comuni, devo ricominciare da zero. Non so se avrò ancora la forza per farlo." Una famiglia che c'era, una famiglia che non ci sarà più. Dibattendosi come un pesce fuori dall'acqua, in bilico tra la certezza del ieri e il caos dell'oggi , Gianni, attende gli eventi...