EUGENIO MONTALEPIOVE
Tratto da Eugenio Montale, Tutte le poesie, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1996, pp. 345-34 Piove. È uno stillicidio senza tonfidi motorette o strilli di bambini.Pioveda un ciclo che non hanuvole.Piovesul nulla che si fain queste ore di scioperogenerale.Piovesulla tua tombaa San Felicea Emae la terra non tremaperché non c'è terremotoné guerra.Piovenon sulla favola belladi lontane stagioni,ma sulla cartellaesattoriale,piove sugli ossi di seppia,e sulla greppia nazionale.Piovesulla Gazzetta Ufficiale qui dal balcone aperto, piove sul Parlamento, piove su via Solferino, piove senza che il vento smuova le carte.Piove in assenza di Ermione se Dio vuole,piove perché l'assenza è universalee se la terra non trema è perché Arcetri a lei non l'ha ordinato.Piove sui nuovi epistèmi del primate a due piedi, sull'uomo indiato, sul cielo, ottimizzato, sul ceffo dei teologi in tutao paludati,piove sul progressodella contestazione,piove sui works in regress,piovesui cipressi malatidel cimitero, sgocciolasulla pubblica opinione.Piove, ma dove appari non è acqua né atmosfera,piove perché se non sei
è solo la mancanza e può affogare.P.S: Ma quanto cazzo piove in questi giorni???