Sensazioni

Dolce gabbare...


Il “Made in Italy” è anche questo: l’evasione fiscale. Sembra che i controlli sull’evasione si siano intensificati e a farne le spese sono sempre più i nostri VIP. Finiscono così sotto la lente d’ingrandimento del fisco, Valentino Rossi, Ornella Muti, Dolce&Gabbana. Per Valentino Rossi accordo raggiunto. Verserà allo Stato 35 milioni di euro. Ad Ornella Muti sono contestati circa 2,3 milioni di euro. Dolce&Gabbana sembra che abbiano tenuto nascosto un’imponibile di ben 256 milioni di euro per il quale dovranno sborsarne ben 90.   Se diamo uno sguardo al passato si scopre che gli ultimi quattro VIP sono in buona compagnia. Si inizia con la sig.ra Loren che agli inizi degli anni 80’ pagò 112 milioni di lire e scontò anche qualche giorno di prigione. Si prosegue con Alberto Tomba (2,5 milioni di euro), Giancarlo Fisichella (3,8 milioni di euro), Riccardo Cocciante, Lele Mora, Ennio Morricone, Loris Capirossi, Fabio Capello. Cosa accomuna, bene o male, tutti questi VIP? La maggior parte di loro ha eletto la propria residenza all’estero, anche se a ben guadare ha continuato a vivere e fare affari principalmente in Italia. Alcune considerazioni sono sicuramente d’obbligo…anzi una sola…perché di considerazioni politiche e morali proprio non voglio proporne. Com’è possibile che qualcuno che ha incamerato utili per 256 milioni di euro, abbia il coraggio di  non pagare le tasse a dispetto di tanti italiani che, nella loro povertà, non possono permettersi neanche di comprare un paio di mutante a firma D&G? E se gli italiani boicottassero i negozi D&G?