Non capisco, un altro sogno su sirene e tritoni :STutto comincia sott'acqua: io e il mio amico Jigen (O_o) siamo all'imboccatura di una grotta e lo invito ad andarcene, ma lui insiste che deve salvare la sirena. Torna indietro e io lo seguo: in fondo alla grotta c'è una stanza ampia e illuminata, al centro questa sirena e uno squalo enorme a sorvegliarla.. dopo poche peripezie per sfuggire al guardiano mi ritrovo su un ponte. E' notte e sono con un ragazzo alto e biondo con una casacca rossa da università americana che mi invita ad andare a bere con lui; a poche decine di metri altri due della stessa università che salutano facendo un gesto tipo rapper verso il basso ed esclamando "fire ring, fire ring". Non capendo dove sono, nè chi siano questi, cerco di fare il loro gioco ed imito il gesto pensando sia un saluto.. In realtà accetto di fare la prova del cerchio di fuoco (compare un'immagine di me al centro di un cerchio di fuoco), ma non so in cosa consiste. Il primo al mio fianco mi accompagna dagli altri due, ci affacciamo al parapetto e i tre saltano giù! E diventano tritoni.. Sbalordito e capendo forse dove sono mi allontano per non far scoprire che non sono dei loro.. Mi ritrovo in un luogo non facile da descrivere: un'alta muraglia di mattoni, spessa un paio di metri con un arco largo sui 5metri. Oltre questo muro centinaia di buchi quadrati, piccoli edifici di mattoni dove entra solo una persona sdraiata.. e moltissime persone, uomini e donne, che entrano in un piccolo canale guadagnando al posto delle gambe la coda ittica, per poi sdraiarsi in questi giacigli e riposare. Ci sono diverse persone di grossa stazza, sui 2metri e mezzo, vestiti di grigio con un cappello in stile polizia che controlla la gente che si mette a riposare, quasi ci fosse un regime per intenderci. Io guardo se c'è 1 buco dove mettermi perchè sono stanco ma non ne vedo, così' mi siedo dentro l'arco, verso il centro. Poco dopo mi alzo, nn so perchè, e mi sposto verso l'esterno. Comincia a piovere, la pioggia grossa e battente mi bagna e mi infastidisce e vorrei tornare verso il centro ma non posso perchè si è seduta una ragazza, capelli castani lisci a caschetto fino a metà collo. Rimango un pò in piedi poi mi rassegno e mi siedo anche se prendo l'acqua, e comincio a sentirmi insonnolito.. Non so perchè ma comprendo che la ragazza al mio fianco non è una sirena, mi volto e le dico che sono anch'io un umano.. lei non capisce, le chiedo di dov'è e mi risponde Berlino.. Le porgo la mano e le dico "Verona, Italy" e capisce che anch'io come lei non faccio parte di quel mondo. Le chiedo se comprende l'italiano o l'inglese ma non ci capiamo, quando uno dei grossi guardiani mi solleva da terra.. Mi ritrovo in prigione. Una stanza con 3 celle.. Non so perchè ma ho la chiave delle tre celle ed esco, guardo fuori dalla stanza ma ci sono guardiani con cani (pastori tedeschi) ad ogni angolo. Non ho idea di come futggire, così tento di dare fuoco al pagliericcio che c'era nelle tre celle (inutile dirvi che non c'era nessuno oltre me) con una strana piastra calda.. Mi accorgo che ci sono tre scatole, due di fiammiferi e una di cerini. E' tardi per usarli, ha già iniziato a bruciare, così butto le due scatole nel fuoco e intasco i cerini. Chiamo aiuto una sola volta, e quasi a bassa voce, non convinto di questo piano.. Mi nascondo nella prima cella vicino alla porta, ma mi rendo conto che il fuoco si è già spento.. Torno alla cella ormai annerita dal fuoco e provo ad entrare, quando entra una guardia. Mi scosta, osserva la cella e ridendo mi chiede che avevo intenzione di fare; si fa serio quando vede una delle due scatole di fiammiferi intatta, si volta a chiedermi dove l'ho presa ma io non rispondo, pensieroso sul come ha fatto quella scatolina a non bruciare...Porca paletta, avevo staccato il cellulare, il telefono, avevo tempo per dormire!! Ma mio padre aveva dimenticato le chiavi e ha suonato al citofono Q_Q svegliato, finisce qui il sogno....Beh, buongiorno. Curioso il come me lo ricordi bene, sembrava tutto un film..
E daglie..
Non capisco, un altro sogno su sirene e tritoni :STutto comincia sott'acqua: io e il mio amico Jigen (O_o) siamo all'imboccatura di una grotta e lo invito ad andarcene, ma lui insiste che deve salvare la sirena. Torna indietro e io lo seguo: in fondo alla grotta c'è una stanza ampia e illuminata, al centro questa sirena e uno squalo enorme a sorvegliarla.. dopo poche peripezie per sfuggire al guardiano mi ritrovo su un ponte. E' notte e sono con un ragazzo alto e biondo con una casacca rossa da università americana che mi invita ad andare a bere con lui; a poche decine di metri altri due della stessa università che salutano facendo un gesto tipo rapper verso il basso ed esclamando "fire ring, fire ring". Non capendo dove sono, nè chi siano questi, cerco di fare il loro gioco ed imito il gesto pensando sia un saluto.. In realtà accetto di fare la prova del cerchio di fuoco (compare un'immagine di me al centro di un cerchio di fuoco), ma non so in cosa consiste. Il primo al mio fianco mi accompagna dagli altri due, ci affacciamo al parapetto e i tre saltano giù! E diventano tritoni.. Sbalordito e capendo forse dove sono mi allontano per non far scoprire che non sono dei loro.. Mi ritrovo in un luogo non facile da descrivere: un'alta muraglia di mattoni, spessa un paio di metri con un arco largo sui 5metri. Oltre questo muro centinaia di buchi quadrati, piccoli edifici di mattoni dove entra solo una persona sdraiata.. e moltissime persone, uomini e donne, che entrano in un piccolo canale guadagnando al posto delle gambe la coda ittica, per poi sdraiarsi in questi giacigli e riposare. Ci sono diverse persone di grossa stazza, sui 2metri e mezzo, vestiti di grigio con un cappello in stile polizia che controlla la gente che si mette a riposare, quasi ci fosse un regime per intenderci. Io guardo se c'è 1 buco dove mettermi perchè sono stanco ma non ne vedo, così' mi siedo dentro l'arco, verso il centro. Poco dopo mi alzo, nn so perchè, e mi sposto verso l'esterno. Comincia a piovere, la pioggia grossa e battente mi bagna e mi infastidisce e vorrei tornare verso il centro ma non posso perchè si è seduta una ragazza, capelli castani lisci a caschetto fino a metà collo. Rimango un pò in piedi poi mi rassegno e mi siedo anche se prendo l'acqua, e comincio a sentirmi insonnolito.. Non so perchè ma comprendo che la ragazza al mio fianco non è una sirena, mi volto e le dico che sono anch'io un umano.. lei non capisce, le chiedo di dov'è e mi risponde Berlino.. Le porgo la mano e le dico "Verona, Italy" e capisce che anch'io come lei non faccio parte di quel mondo. Le chiedo se comprende l'italiano o l'inglese ma non ci capiamo, quando uno dei grossi guardiani mi solleva da terra.. Mi ritrovo in prigione. Una stanza con 3 celle.. Non so perchè ma ho la chiave delle tre celle ed esco, guardo fuori dalla stanza ma ci sono guardiani con cani (pastori tedeschi) ad ogni angolo. Non ho idea di come futggire, così tento di dare fuoco al pagliericcio che c'era nelle tre celle (inutile dirvi che non c'era nessuno oltre me) con una strana piastra calda.. Mi accorgo che ci sono tre scatole, due di fiammiferi e una di cerini. E' tardi per usarli, ha già iniziato a bruciare, così butto le due scatole nel fuoco e intasco i cerini. Chiamo aiuto una sola volta, e quasi a bassa voce, non convinto di questo piano.. Mi nascondo nella prima cella vicino alla porta, ma mi rendo conto che il fuoco si è già spento.. Torno alla cella ormai annerita dal fuoco e provo ad entrare, quando entra una guardia. Mi scosta, osserva la cella e ridendo mi chiede che avevo intenzione di fare; si fa serio quando vede una delle due scatole di fiammiferi intatta, si volta a chiedermi dove l'ho presa ma io non rispondo, pensieroso sul come ha fatto quella scatolina a non bruciare...Porca paletta, avevo staccato il cellulare, il telefono, avevo tempo per dormire!! Ma mio padre aveva dimenticato le chiavi e ha suonato al citofono Q_Q svegliato, finisce qui il sogno....Beh, buongiorno. Curioso il come me lo ricordi bene, sembrava tutto un film..