Appoggiare la testa al cuscino per dormire mi porta troppi ricordi, e fa sentire la mancanza di piccole cose che al tempo erano le uniche ad avere spazio nella mia mente.. Come il suo profumo reso unico dalla sua pelle, nel quale affondavo il viso e dall’emozione che sentivo cadevo nel mondo dei sogni e riposavo come un cucciolo.. Così come non mi disperavo quando dovevo lasciarla, perché dalle carezze al suo collo prendevo il suo profumo che ritrovavo sulle mie mani.. Ed ogni respiro era un sospiro sereno, sentivo la sua essenza scendermi nell’animo e sorridevo e gioivo nel provare simile emozione.. Sono tante le cose che il silenzio si porta via, e la malinconia giunge al ricordarsi di cosa e quanto ci manca.Ho cercato un’immagine per il profumo, per quanto è questi importante per me, per come faccia parte della mia attenzione nelle cose.. Ma non ne ho trovate. Solo una può essere leggermente riconducibile, ma non coglie appieno quel che vorrei vedere. Non si può trasformare sempre tutto in una immagine, ma mi sarebbe piaciuto. Ho sempre avuto una passione per i profumi, li ritengo parte integrante della bellezza di una donna, lo ritengo più importante di altri dettagli di un corpo. E’ bello incrociare una bella donna per strada, osservarla nei movimenti, nel gusto dell’abbigliamento, nel viso, come tiene i capelli, per poi superarla e sentire quale profumo la fa camminare a testa alta.. L’anno scorso ho subito un intervento per una deviazione del setto nasale, da allora sento ancora di più i profumi ^^ Verona è stupenda la notte.. Da Ponte Pietra si può guardare il Castello in cima alla collina, godere del suono dell’acqua scrosciante del fiume, e riempire i polmoni del dolce profumo di gelsomini che in estate invade l’intera città grazie al vento fresco.. C’è da impazzire a restare lì a guardare il cielo =) Quanta pena nel constatare quante persone non ci fanno caso, che non trattano l’olfatto al pari degli altri sensi.. Si perdono un quinto di questa vita.
Malinconia..
Appoggiare la testa al cuscino per dormire mi porta troppi ricordi, e fa sentire la mancanza di piccole cose che al tempo erano le uniche ad avere spazio nella mia mente.. Come il suo profumo reso unico dalla sua pelle, nel quale affondavo il viso e dall’emozione che sentivo cadevo nel mondo dei sogni e riposavo come un cucciolo.. Così come non mi disperavo quando dovevo lasciarla, perché dalle carezze al suo collo prendevo il suo profumo che ritrovavo sulle mie mani.. Ed ogni respiro era un sospiro sereno, sentivo la sua essenza scendermi nell’animo e sorridevo e gioivo nel provare simile emozione.. Sono tante le cose che il silenzio si porta via, e la malinconia giunge al ricordarsi di cosa e quanto ci manca.Ho cercato un’immagine per il profumo, per quanto è questi importante per me, per come faccia parte della mia attenzione nelle cose.. Ma non ne ho trovate. Solo una può essere leggermente riconducibile, ma non coglie appieno quel che vorrei vedere. Non si può trasformare sempre tutto in una immagine, ma mi sarebbe piaciuto. Ho sempre avuto una passione per i profumi, li ritengo parte integrante della bellezza di una donna, lo ritengo più importante di altri dettagli di un corpo. E’ bello incrociare una bella donna per strada, osservarla nei movimenti, nel gusto dell’abbigliamento, nel viso, come tiene i capelli, per poi superarla e sentire quale profumo la fa camminare a testa alta.. L’anno scorso ho subito un intervento per una deviazione del setto nasale, da allora sento ancora di più i profumi ^^ Verona è stupenda la notte.. Da Ponte Pietra si può guardare il Castello in cima alla collina, godere del suono dell’acqua scrosciante del fiume, e riempire i polmoni del dolce profumo di gelsomini che in estate invade l’intera città grazie al vento fresco.. C’è da impazzire a restare lì a guardare il cielo =) Quanta pena nel constatare quante persone non ci fanno caso, che non trattano l’olfatto al pari degli altri sensi.. Si perdono un quinto di questa vita.