X.A.V.I.E.R.7.5

Post N° 138


Il Mondiale è ancora lungoL'azienda nacque nel 1926 per volontà dell'ing. Antonio Cavalieri Ducati (1855 - 27 giugno 1927) con il nome di Società Scientifica Radio Brevetti Ducati, specializzata nella ricerca e produzione di tecnologie di comunicazioni radio. Ben presto, grazie ai figli di Antonio Ducati (morto solo un anno dopo la fondazione), cominciò a spaziare in svariati campi industriali.Il reparto motociclistico nasce nel 1946 come branca dell'azienda, allora gestita dall'IRI, con la produzione del Cucciolo, un motore monocilindrico da applicare ad una normale bibicletta, progettato dalla SIATA di Torino e venduto in tutto il mondo in oltre 250.000 unità.Nel 1985 la società venne ceduta ad un'altra industria del ramo motociclistico, la Cagiva di Varese, che ne mantenne la proprietà fino al 1996, anno in cui il Texas Pacific Group ne acquistò il 51% delle azioni. Il rimanente 49% fu rilevato nel 1998; l'anno successivo l'azienda mutò denominazione in Ducati Motor Holding SpA e il fondo texano collocò sul mercato oltre il 65% delle azioni possedute.Nel 2006 il marchio Ducati è ritornato in mani italiane con l'acquisto da parte di Investindustrial Holdings, la finanziaria di Andrea Bonomi di una quota consistente del capitale sociale.
SVELATO IL MISTERO DELLA FUMATA BIANCACITTA' DEL VATICANO - Primo processo in Vaticano per un reato di droga. Mai, in passato, i giudici del Papa erano stati chiamati a emettere una sentenza per motivi legati al possesso e all'uso di sostanze stupefacenti. Protagonista della vicenda un dipendente della Santa Sede, accusato di detenere 87 grammi di cocaina, nascosti nel cassetto della stanza dove lavorava, al Governatorato. Il Tribunale del Papa lo ha condannato a 4 mesi di reclusione con la sospensione condizionale, mentre e' stato assolto dall'accusa di ricettazione e minacce
Sono quasi duecento le canzoni (quelle famose) che includono la parola "cocaina"
nel titolo, e molti di più sono i riferimenti, diretti o indiretti, dal classico di Eric Clapton (scritto però da J.J. Cale nel 1976) a "Constant Craving" di kd lang (il craving è, in sostanza, la crisi d'astinenza). Il primo, vero incontro "documentato" con la cocaina, però, è del 1927, con "Cocaine Blues" di Luke Jordan e, tre anni più tardi, con "Cocaine Habit Blues" del gruppo blues The Memphis Jug Band. Entrambi i pezzi, manco a dirlo, furono subito messi al bando, non fosse altro che per la presenza della parola proibita nel titolo. Ma i veri profeti della coca appartengono quasi tutti ad epoche più recenti. Alcuni ci hanno scritto veri e propri inni ("Dr. Feelgood" dei Motley Crue); altri (come Jeff Porcaro, batterista dei Toto, e Jerry Garcia dei Grateful Dead), hanno sacrificato la propria vita ad una sniffata troppo potente. Anche Michael Hutchence, compianto ex-leader degli INXS, fu vittima, pur se non direttamente, del suo amore per la polvere bianca.
tanzi dopo 2 anni di msn con ambrosia"Suicide Blonde"Suicide blonde, suicide blondeSuicide blonde, suicide blondeSuicide blonde was the colour of her hairLike a cheap distractionFor a new affairShe knew it would finishBefore it beganSomething tells me you lost the planYou want to make herSuicide BlondeLove devastationSuicide BlondeYou want to make herSuicide BlondeLove devastationSuicide BlondeShe stripped to the beatBut her clothes stay onWhite light everywhereBut you can't see a thingSuch a squeezeA mad, sad momentGlory to you, glory to you, take me thereGot some revelation put into your handsSave you from your miseryLike rain across the landDon't you seeThe colour of deceptionTurning your world around againYou want to make herSuicide BlondeLove devastationSuicide BlondeYou want to make herSuicide BlondeLove devastationSuicide BlondeMichael HutchenceLA SOMIGLIANZA CON TANZI E' INCREDIBILE
Ségolène Royal     Vladimir LuxuriaffffArrivederci Ascoli
MILANO, 6 maggio 2007 - Giornata ricca di verdetti importanti, questa 35ª. La Roma passa a Palermo 2-1 grazie a un super gol di Totti e una rete di Cassetti e conquista aritmeticamente il secondo posto che vale la Champions League. Sentenze definitive anche in coda, con la retrocessione in serie B di Ascoli (battuto a Torino) e Messina (k.o. in casa con l'Inter).
ROZZI STORYNato ad Ascoli Piceno l' 11.1.1929 Sposato con Franca Rosa, ha avuto quattro figli: Annamaria, Fabrizio, Antonella e Alessandra. Nel giugno del 1974 il Presidente della Repubblica ha insignato Rozzi dell'onorificenza di Cavaliere del Lavoro. 8 aprile 1989: il Magnifico Rettore dell'Università degli studi di Urbino, Prof. Carlo Bo, ha conferito a Rozzi la laurea honoris causa in Sociologia 1968 entra nell'Ascoli diventandone Presidente il 4 giugno Il 18 dicembre 1994 poco dopo il fischio di chiusura di una partita vittoriosa della sua squadra, il Presidente Rozzi muore, ed entra nella leggenda del club bianconero
S C R I V I    A L    P R E S I D E N T E http://www.ascolicalcio.net/presidente.asphhhhhNome: Alessandro
Cognome: Rosina Data di nascita: 31 Gennaio 1984 Luogo di nascita : Belvedere M.mo (CS) Altezza: 1,68 cm Stato civile : Celibe Squadra: TORINO FC Numero maglia :10 Piede preferito: Sinistro Numero scarpe : 40 Procuratore : Fabrizio Rosina (fratello) Scadenza contratto : 2009