X.A.V.I.E.R.7.5

Post N° 156


"pippo,promettimi un baciaculo....""ok presidente.."
"smmmuacchhkkkk k !!
che schifooooo o o !!!
 (eh eh eh  bravo pippo...)
tanziiii ii iiiiii i iiii i   i   !!!!! !!!
Mohammed Alì mette al tappeto «Big» George Foreman nel match del 30 ottobre del 1974, disputato in Africa, a Kinshasa. È l'ottava ripresa quando Foreman viene finito con un traumatizzante knockout. Nel suo libro in uscita «God in my Corner» («Dio nel mio angolo»), l'ex campione del mondo dei pesi massimi avanza il dubbio di essere stato drogato poco prima di salire sul ring. «Prima che cominciasse l'incontro il mio preparatore - racconta Foreman nelle sue memorie -, mi diede un po' d'acqua e io gli dissi che ero sicuro che non era semplice acqua perché sapeva di medicina e durante il combattimento sentivo questo sapore in bocca». BELFAST (IRLANDA DEL NORD) - Buone notizie per Ambrosia. Gli squali di sesso femminile non hanno bisogno dei maschi per riprodursi: lo confermerebbe uno studio effettuato da un team di scienziati inglesi della «Queen's University» di Belfast coadiuvato da ricercatori americani della «Southeastern University» della Florida. Questa forma di riproduzione asessuata, chiamata partenogenesi, caratterizza anche la riproduzione di altre specie vertebrate come i serpenti e le lucertole. Ma è la prima volta che viene documentata in uno squalo.
Lo dico. Già prima di leggere l'articolo sulla Repubblica a proposito della fumosità delle indagini sul gruppo dei sospetti pedofili di Rignano, ci sentivo quel retrogusto di bufala e gente che passa un inferno sull'onda della paranoia collettiva. Mi è sembrata da subito la solita storia. Almeno in questa ultima fase. Andiamo con calma.Tutto può essere e la pedofilia esiste. Ma da quello che si legge, poi, in genere sono molto meno lontani, folli e demoniaci di così, i pedofili. Sono banali maniaci criminali (parenti, amici, vicini di casa), che fanno violenza a dei bambini. Ed è molto raro che questo tipo di violenza si esprima in maniera così fantasiosa e così cospiratoria. Il gruppo di mostri affiliati, che si trovano in un paese così piccolo e coinvolgono decine di bambini in attività del genere, sembra quantomeno improbabile. Io ci credo poco. O, meglio, vorrei che per prefigurare una situazione del genere non ci fossero giudici, preti, genitori, tutti fobici e ossessionati. Perché quando si sentono racconti come questi, è difficile non pensare agli altri casi di cronaca simili, o al film Capturing The Friedmans (Una Storia americana). Lì si racconta, soprattutto attraverso i filmini che uno dei figli Friedman girava ossessivamente, il disfacimento di una famiglia coinvolta in un caso di pedofilia. E anche lì, come nella storia dell'asilo, c'è un nucleo ristretto, di ambito familiare, che effettivamente sembra dare l'impressione che sia successo qualcosa; e poi, visto che il Signor Friedman faceva l'insegnante, dopo una serie di interrogatori si ipotizza il coinvolgimento di decine di bambini, cioè intere classi di qualche specie di doposcuola da lui tenuto. Tutto può essere, ripeto, ma quello che colpisce il buonsenso è il livello di fantasia dei pedofili che emergono dai racconti dei bambini. Ricordiamo che i bambini sono piccoli. E interrogarli, senza metterli in condizione di dire sì per fare contenti i grandi, è molto difficile. Si tratta anche di sfere che per dei bambini così piccoli sono insieme delicatissime e di difficile comprensione. È un vero campo minato.PALERMO - E' bastato un cavillo per annullare la sentenza di condanna per Pietro Lo Iacono, indicato come capomafia di Bagheria, in provincia di Palermo e accusato di associazione mafiosa. La scarcerazione di Lo Iacono e' stata decisa dalla Corte di appello di Palermo, presieduta da Rosario Luzio, che ha accolto la richiesta degli avvocati Sergio Monaco e Michele De Stefani. Gli stessi giudici una settimana fa avevano dichiarato la nullita' della sentenza di primo grado (condanna a 13 anni) per la mancata "traduzione" in aula di Lo Iacono per un'udienza del processo celebrato in Tribunale
"maikae si e' iscritta a giurisprudenza..."
"...gran maiala..."