ARIA

la tempesta dopo la quiete


Domenica ho incontrato una ragazza conosciuta qui in rete...Quando l'ho vista mi son detto ammazza che carina che è e chi se lo aspettava... poi con il mio fare un po' troppo istrionico ho cominciato a farla ridere... passeggiamo di qua, passeggiamo di là poi si va in un locale arabo, due dolcetti due thè un arghilè.. insomma dalle sei del pomeriggio alle dieci di sera a chiaccherare... cosa ho pensato: "... tutto sommato siamo stati bene ... la serata è volata.. ci siamo simpatici...è proprio bella, magari fosse"il giorno dopo ci rincontriamo su internet... ciao, ciao, come stai, come sei stata ecc...si come amico sei molto divertente.... ?????? "ho capito benissimo" dico io ... "dimmi come mai secondo te non funziona?" ... "la chimica" risponde lei ...già la chimica  ma vaff...la prima cosa che mi è venuta in mente è questa: l'idea, il pensiero di un rapporto riempie la mia vita e la mia giornata di una carica, di una energia che molto spesso faccio fatica a trovare nella quotidianità. Il lavoro, a volte così ripetitivo e pieno di seccature e di stress aveva qualcosa in più esisteva un dopo, un oltre ...Ecco perchè sono convinto che per quanto io pensi di essere un orso solitario in realtà ho bisogno di trovare il mio centro fuori da me...