AMA LA VITA

La così detta e famigerata Antimafia e il Mandrognesco Giudiciume di scuola "Piemontese"


Nel mentre si apprezza il coraggio di quei Mezzi d’Informazione, che anche a costo di salire  sulle Barricate,  onestamente difendono la Libertà, con la nota chiarezza dei propri GIORNALISTI e perdurando la momentanea penuria di Pecunia, si approfitta della benevolenza che codesta benemerita Redazione ha sempre dimostrato verso tutti i bisognosi Naviganti, per inoltrare principalmente in nome dell’Innocente Infanzia e della Civiltà, questo piccolo ma doveroso Telegramma/Supplica; che è molto urgente per il LEGITTIMO e distratto  GOVERNO di quest’Oltraggiata Nazione; colla speranza che a Dio piacendo, si prendano i dovuti provvedimenti che la nostra terribile e Medievale situazione Sociale richiede e prima che precipitiamo tutti in fondo ad un baratro senza via di uscita. “Esprimesi sereno ma sommo quanto disgustato Giudizio su certi potentissimi FELLONI del Mandrognesco Giudiciume; i quali di fatto, approfittando molto  scelleratamente di un’USURPATA Impunità, senza sosta e insieme ai loro degni Compari (l’infame scarto di una triste Gendarmeria), intrallazzano proditoriamente e commettono grandi Nefandezze, da far invidia anche ai più feroci BRIGANTI di strada. --- "Puah ! — Vergogna !! — Eccellentissimi Cialtroni !!!Governo, urge l’attesa e rivoluzionaria RIFORMA della GIUSTIZIA e dei Barbari Giudicioni; che TRAMANO con turpitudine e impestano molto, anche nella cosiddetta e famigerata "Antimafia", che sotto l’abusato nome di una moderna Crociata, si sta rivelando invece e sempre di più una nuova Calamità per questo sventurato Popolo Italiano; e ciò succede perchè certi MASNADIERI Magni, da troppo lungo tempo ispirano, alimentano e proteggono con empia Complicità, anche ignobili Scribacchini e miserabili Pennivendoli di uno squallido Giornalume, oltre ai soliti e ben assortiti Gaglioffi e Bricconi di varie branche; pur senza dimenticarsi di qualche costoso e Falso Pentito di comodo. --- Grazie dalla tua derelitta e Vilipesa GENTE della strada; stop”.