La costruzione del Partito delle Libertà è il nostro compito in questa stagione politica, quello di dare all’Italia un grande partito dei moderati e dei riformisti. Se ci riusciremo, avremo compiuto un’impresa storica, avremo lasciato un segno nella storia politica, e non soltanto, del nostro Paese. Ce lo chiedono i due milioni di italiani che erano in Piazza San Giovanni il 2 dicembre, e altri milioni di cittadini, elettori di Alleanza Nazionale, di Forza Italia e di tutte le forze politiche dell’opposizione, che condividono un progetto e una speranza.Un popolo di moderati, di persone perbene, che sentono di appartenere ad un’unica grande famiglia politica e culturale. Un popolo fatto di lavoratori e di imprenditori, di studenti e di pensionati, di artigiani, professionisti, commercianti, di gente comune, che dedica gran parte delle sue energie al lavoro e al progresso del Paese.E’ un’Italia seria, onesta, operosa, che rifiuta questa sinistra e questo governo, ma che vuole soprattutto costruire un grande futuro di libertà. E’ un’Italia che guarda al progresso e alla modernità, che non dimentica le proprie radici ma che afferma con orgoglio l’identità culturale e spirituale della propria nazione.La realizzazione del Partito delle Libertà rappresenta il completamento di un percorso che abbiamo cominciato insieme nel 1994, quando io decisi, fra lo scetticismo di molti, di lasciare le mie aziende e le mie attività per entrare in politica.Con Fini, con Bossi, con Casini e con tanti altri, al Polo e poi alla Casa delle Libertà abbiamo cercato di dare cittadinanza politica a questa Italia moderata, orfana di una rappresentanza, spesso fino a quel momento concentrata sulla proprie attività, e restia ad impegnarsi in prima persona. Un’Italia che risultò maggioritaria allora e che lo è ancora oggi. Un’Italia che vuole costruire un futuro di tipo europeo.Sono questi i concetti che, dal 1994 ad oggi, hanno unito le forze politiche del centrodestra, ognuna delle quali ha svolto e continua a svolgere un compito importante; e sono anche i principi unificanti intorno ai quali realizzare un soggetto politico nuovo, mettendo insieme le nostre idee, le nostre forze e, progressivamente, la nostra organizzazione sul territorio.Per realizzarlo, bisogna partire dalla gente, da quella che ha riempito Piazza San Giovanni, dai tanti Circoli della Libertà che stanno sorgendo ovunque in Italia e che raccolgono persone di tutti i partiti del centro-destra, come dalla gente di Catania che Tu riunisci questa sera. La Vostra presenza è un atto di responsabilità e di impegno, ma è anche un grande incoraggiamento, una sollecitazione ad andare avanti che non rimarrà senza risposta.Iniziative come la Vostra sono importantissime: per questo, pur trovandomi all’estero, Vi prego di considerarmi fra Voi con il cuore e con tutto l’entusiasmo e la determinazione che merita questo grande progetto politico.A tutti un abbraccio e un caro augurio di buon Natale.
zio
La costruzione del Partito delle Libertà è il nostro compito in questa stagione politica, quello di dare all’Italia un grande partito dei moderati e dei riformisti. Se ci riusciremo, avremo compiuto un’impresa storica, avremo lasciato un segno nella storia politica, e non soltanto, del nostro Paese. Ce lo chiedono i due milioni di italiani che erano in Piazza San Giovanni il 2 dicembre, e altri milioni di cittadini, elettori di Alleanza Nazionale, di Forza Italia e di tutte le forze politiche dell’opposizione, che condividono un progetto e una speranza.Un popolo di moderati, di persone perbene, che sentono di appartenere ad un’unica grande famiglia politica e culturale. Un popolo fatto di lavoratori e di imprenditori, di studenti e di pensionati, di artigiani, professionisti, commercianti, di gente comune, che dedica gran parte delle sue energie al lavoro e al progresso del Paese.E’ un’Italia seria, onesta, operosa, che rifiuta questa sinistra e questo governo, ma che vuole soprattutto costruire un grande futuro di libertà. E’ un’Italia che guarda al progresso e alla modernità, che non dimentica le proprie radici ma che afferma con orgoglio l’identità culturale e spirituale della propria nazione.La realizzazione del Partito delle Libertà rappresenta il completamento di un percorso che abbiamo cominciato insieme nel 1994, quando io decisi, fra lo scetticismo di molti, di lasciare le mie aziende e le mie attività per entrare in politica.Con Fini, con Bossi, con Casini e con tanti altri, al Polo e poi alla Casa delle Libertà abbiamo cercato di dare cittadinanza politica a questa Italia moderata, orfana di una rappresentanza, spesso fino a quel momento concentrata sulla proprie attività, e restia ad impegnarsi in prima persona. Un’Italia che risultò maggioritaria allora e che lo è ancora oggi. Un’Italia che vuole costruire un futuro di tipo europeo.Sono questi i concetti che, dal 1994 ad oggi, hanno unito le forze politiche del centrodestra, ognuna delle quali ha svolto e continua a svolgere un compito importante; e sono anche i principi unificanti intorno ai quali realizzare un soggetto politico nuovo, mettendo insieme le nostre idee, le nostre forze e, progressivamente, la nostra organizzazione sul territorio.Per realizzarlo, bisogna partire dalla gente, da quella che ha riempito Piazza San Giovanni, dai tanti Circoli della Libertà che stanno sorgendo ovunque in Italia e che raccolgono persone di tutti i partiti del centro-destra, come dalla gente di Catania che Tu riunisci questa sera. La Vostra presenza è un atto di responsabilità e di impegno, ma è anche un grande incoraggiamento, una sollecitazione ad andare avanti che non rimarrà senza risposta.Iniziative come la Vostra sono importantissime: per questo, pur trovandomi all’estero, Vi prego di considerarmi fra Voi con il cuore e con tutto l’entusiasmo e la determinazione che merita questo grande progetto politico.A tutti un abbraccio e un caro augurio di buon Natale.