L’Authority per la concorrenza dovrebbe decidersi a occuparsi del governo Prodi. E’ contro tutte le regole del mercato politico appropriarsi della dialettica dei ruoli, instaurando un monopolio di fatto di entrambe le funzioni istituzionali di governo e di opposizione. Prodi non ha alcun bisogno di un’opposizione parlamentare. Ne ha d’avanzo di quella che ogni questione in agenda incontra nell’ambito della stessa coalizione ministeriale. Altro che la favola ingannatrice della legge elettorale come causa delle difficoltà di Prodi. La colpa dei suoi mali ricade su questo centrosinistra sgangherato. Prodi si è limitato ad aggiungere al male la frode del famoso librone dei sogni programmatici, che avrebbe dovuto contenere tutte le risposte alle future scelte del governo. Come se fosse possibile dare forma alle infinite suggestioni che concorrono alla formazione della decisione politica.
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L’Authority per la concorrenza dovrebbe decidersi a occuparsi del governo Prodi. E’ contro tutte le regole del mercato politico appropriarsi della dialettica dei ruoli, instaurando un monopolio di fatto di entrambe le funzioni istituzionali di governo e di opposizione. Prodi non ha alcun bisogno di un’opposizione parlamentare. Ne ha d’avanzo di quella che ogni questione in agenda incontra nell’ambito della stessa coalizione ministeriale. Altro che la favola ingannatrice della legge elettorale come causa delle difficoltà di Prodi. La colpa dei suoi mali ricade su questo centrosinistra sgangherato. Prodi si è limitato ad aggiungere al male la frode del famoso librone dei sogni programmatici, che avrebbe dovuto contenere tutte le risposte alle future scelte del governo. Come se fosse possibile dare forma alle infinite suggestioni che concorrono alla formazione della decisione politica.