"Al Capo dello Stato penso sara’ fatta una fotografia della situazione del Paese. Mostrare come sia il sistema dei pesi e dei contrappesi, quel check and balance che secondo la politica americana serve per riequilibrare il sistema tra maggioranza ed opposizione". Lo ha affermato Paolo Bonaiuti, portavoce del Presidente Berlusconi, parlando a ’Unomattina’ dell’incontro che il leader della Cdl avra’ mercoledì con Giorgio Napolitano insieme a Gianfranco Fini, Umberto Bossi e Gianfranco Rotondi."Il Paese ha votato un anno fa. C’e’ stata una differenza di solo 23.700 voti, quindi e’ spaccato a meta’ come una mela: una parte con il centrodestra una parte con centrosinistra. A questo non e’ seguito un processo di decisioni in comune, ma una delle due parti, a nostro parere, ha occupato tutte le poltrone possibili ed immaginabili portando ad uno scompenso mai visto prima. Anche perche’ nel frattempo con le elezioni amministrative si e’ avuto un ulteriore riequilibrio di questa meta’ a nostro favore e la minoranza e’ diventata maggioranza nel Paese". "C’e’ stata una gragnuola di tasse e i cittadini, attraverso la busta paga, avvertono cosi’ drammaticamente il prelievo di decine o centinaia di euro che ogni mese viene fatto a loro danno. Per cui si e’ creato un forte stato di tensione nei confronti di questo governo. Tutti i sondaggi tutte le analisi indicano questa colpa. Mai toccare i cittadini nella tasca , soprattutto dopo 5 anni di un governo che non li aveva mai sfiorati con le tasse".
AL COLLE...
"Al Capo dello Stato penso sara’ fatta una fotografia della situazione del Paese. Mostrare come sia il sistema dei pesi e dei contrappesi, quel check and balance che secondo la politica americana serve per riequilibrare il sistema tra maggioranza ed opposizione". Lo ha affermato Paolo Bonaiuti, portavoce del Presidente Berlusconi, parlando a ’Unomattina’ dell’incontro che il leader della Cdl avra’ mercoledì con Giorgio Napolitano insieme a Gianfranco Fini, Umberto Bossi e Gianfranco Rotondi."Il Paese ha votato un anno fa. C’e’ stata una differenza di solo 23.700 voti, quindi e’ spaccato a meta’ come una mela: una parte con il centrodestra una parte con centrosinistra. A questo non e’ seguito un processo di decisioni in comune, ma una delle due parti, a nostro parere, ha occupato tutte le poltrone possibili ed immaginabili portando ad uno scompenso mai visto prima. Anche perche’ nel frattempo con le elezioni amministrative si e’ avuto un ulteriore riequilibrio di questa meta’ a nostro favore e la minoranza e’ diventata maggioranza nel Paese". "C’e’ stata una gragnuola di tasse e i cittadini, attraverso la busta paga, avvertono cosi’ drammaticamente il prelievo di decine o centinaia di euro che ogni mese viene fatto a loro danno. Per cui si e’ creato un forte stato di tensione nei confronti di questo governo. Tutti i sondaggi tutte le analisi indicano questa colpa. Mai toccare i cittadini nella tasca , soprattutto dopo 5 anni di un governo che non li aveva mai sfiorati con le tasse".