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CICCHITTO: QUESTA E' UNA FARSA...


 "Le primarie del Partito democratico si stanno traducendo in una farsa". Lo ha dichiarato il vicecoordinatore di Forza Italia Fabrizio Cicchitto. "In primo luogo esse risentono del fatto che sono un mezzo ispirato per le scelte di un segretario di un partito e non del leader di uno schieramento. Infatti, la scelta del segretario richiederebbe un dibattito politico aperto e chiaro fra i dirigenti e gli iscritti del partito, invece, con queste modalita’, le primarie sono proprio funzionali ad evitare questo confronto, come si evince anche dal fatto che il 14 ottobre in un colpo solo verranno anche eletti i 20 coordinatori regionali. Inoltre, emergono altri aspetti assai singolari. Da un lato all’interno del futuro partito unico c’e’ una formazione, i DS, che fa ancora una scelta di centralismo democratico, presentando un solo candidato, Veltroni, e sconsigliando altre potenziali candidature, da quella della Finocchiaro a quella di Bersani. D’altro lato, invece, c’e’ una incredibile moltiplicazione dei candidati che fa apparire la competizione una sorta di confronto fra Biancaneve (Veltroni) e i sette nani, con tutto il rispetto per Enrico Letta e Rosi Bindi. Infine, nessuno dei numerosi candidati sopravvissuti alla selezione si e’ presentato con un documento che mette in evidenza differenze politiche. Siamo invece alle differenze di genere, di eta’, di professione. Insomma, siamo di fronte ad un’operazione mediatica-propagandistica il cui scopo finisce con l’essere quello di far dimenticare l’esistenza del governo Prodi che sul Welfare e le pensioni, tra settembre e ottobre, ha delle scadenze decisive. Resta il fatto, tuttavia, che per molte ragioni Veltroni dipende largamente dall’esistenza di questo governo".