Salve a tutti, goliardici falchetti pellegrini dell'inutilità che volate a 365Km/h dentro i barbecue dei campeggiatori, tutti mi fanno notare che questo blog sta finendo in malora e il Buitre, amabile Vecchia, mi esorta anche a trascurarlo meno. A me invece non dispiace aggiornarlo saltuariamente e vedere che comunque i vecchi e-amici hanno fatto un salto, senza esserne ossessionato, come quando vivevo a Torino ed era il mio unico spiraglio di luce in mezzo a un muro di morte. La cosa bella di gestire un blog, rispetto a qualsiasi altra cosa al mondo, è che non bisogna mai pulire un cazzo. Odio le faccende domestiche, e anche Razzy. Detto questo, mi impegno a insozzare la rete, in modo che se qualcuno faccia mai il conto di quante siano parolacce in digiland, rispetto alle parole totali, trovi un valore abbastanza alto: mestruo merda sborra minchia fregna. Ma soprattutto merda e stramerda a questa merda di Mozilla che non mi lascia fare un merda di copia e incolla di tutte queste parole di merda con le quali volevo smerdare questa rete di merda e della merda della merda della merda della merda di Mozilla e della sua merda di merda. Se qualcuno si stesse chiedendo se io sia ossessionato dalla merda, sappiate che mi basta mangiarne mezzo piatto al giorno e non rompo i coglioni a nessuno (tranne adesso, che sono in casa con l'influenza da tre giorni e sto straparlando).
Voglio la merda
Salve a tutti, goliardici falchetti pellegrini dell'inutilità che volate a 365Km/h dentro i barbecue dei campeggiatori, tutti mi fanno notare che questo blog sta finendo in malora e il Buitre, amabile Vecchia, mi esorta anche a trascurarlo meno. A me invece non dispiace aggiornarlo saltuariamente e vedere che comunque i vecchi e-amici hanno fatto un salto, senza esserne ossessionato, come quando vivevo a Torino ed era il mio unico spiraglio di luce in mezzo a un muro di morte. La cosa bella di gestire un blog, rispetto a qualsiasi altra cosa al mondo, è che non bisogna mai pulire un cazzo. Odio le faccende domestiche, e anche Razzy. Detto questo, mi impegno a insozzare la rete, in modo che se qualcuno faccia mai il conto di quante siano parolacce in digiland, rispetto alle parole totali, trovi un valore abbastanza alto: mestruo merda sborra minchia fregna. Ma soprattutto merda e stramerda a questa merda di Mozilla che non mi lascia fare un merda di copia e incolla di tutte queste parole di merda con le quali volevo smerdare questa rete di merda e della merda della merda della merda della merda di Mozilla e della sua merda di merda. Se qualcuno si stesse chiedendo se io sia ossessionato dalla merda, sappiate che mi basta mangiarne mezzo piatto al giorno e non rompo i coglioni a nessuno (tranne adesso, che sono in casa con l'influenza da tre giorni e sto straparlando).