Era sabato 11 marzo 1995, era una giornata tiepida e apparentemente come tutte le altre, ci ritrovammo tutti al Pix Pub di piazza della Vittoria, a Genova. Da lì si scatenò il delirio, pensieri sconnessi e sovversivi si alternarono a svomitazzate della forma della mano di un bambino, fino a convincerci che la giornata dovesse essere insignita del nome di Festa degli Idioti. Da allora, ogni anno celebriamo l'11 marzo dedicandoci all'ubriachezza molesta e all'idiozia, ma non tutti gli anni l'11 marzo cade di sabato. Quest'anno, sì. In questo caso, Info Inutili ha l'obbligo morale di diffondere il credo dell'idiozia e invitarvi tutti a celebrare degnamente la ricorrenza. A rigor di logica, sembrerebbe giusto che un sabato 11 marzo capitasse ogni 7 anni, invece ciò avviene solo mediamente, questo é il terzo dal '95, ennesima dimostrazione che l'11 marzo saltano tutti gli schemi e ti puoi ritrovare a vedere il tuo futuro avvocato che brandisce un pesante cartello di divieto di sosta e ammonisce una ragazza che sta telefonando da una cabina: "lei non può stare qui!". Mi raccomando, ovunque siate, quest'anno dobbiamo spaccare tutto, in primis, noi stessi.
11 Marzo: la festa degli idioti
Era sabato 11 marzo 1995, era una giornata tiepida e apparentemente come tutte le altre, ci ritrovammo tutti al Pix Pub di piazza della Vittoria, a Genova. Da lì si scatenò il delirio, pensieri sconnessi e sovversivi si alternarono a svomitazzate della forma della mano di un bambino, fino a convincerci che la giornata dovesse essere insignita del nome di Festa degli Idioti. Da allora, ogni anno celebriamo l'11 marzo dedicandoci all'ubriachezza molesta e all'idiozia, ma non tutti gli anni l'11 marzo cade di sabato. Quest'anno, sì. In questo caso, Info Inutili ha l'obbligo morale di diffondere il credo dell'idiozia e invitarvi tutti a celebrare degnamente la ricorrenza. A rigor di logica, sembrerebbe giusto che un sabato 11 marzo capitasse ogni 7 anni, invece ciò avviene solo mediamente, questo é il terzo dal '95, ennesima dimostrazione che l'11 marzo saltano tutti gli schemi e ti puoi ritrovare a vedere il tuo futuro avvocato che brandisce un pesante cartello di divieto di sosta e ammonisce una ragazza che sta telefonando da una cabina: "lei non può stare qui!". Mi raccomando, ovunque siate, quest'anno dobbiamo spaccare tutto, in primis, noi stessi.