Come volevasi dimostrare...nella vita non si finisce mai d imparare!Devo ringraziare l amico che , giorni fà , mi ha raccontato di lui e della sua cagnolina , intenti a mangiarsi le zizzole...Bella figura mi son fatta!Io ho sempre creduto si trattasse solo di un modo di dire!Però mi son documentata subito!E ho deciso di farle conoscere anche a voi...anzi...se qualcuno sà dirmi dove posso comprare una piantina...gliene sarò grata!!!Il giuggiolo è una pianta ornamentale della famiglia delle ramnacee originaria della Siria, bassa, contorta, dai rami irregolari e spinosi. I romani la importarono per primi in Italia, e la chiamarono Zyzyphum, tant'è che nella tradizione dialettale veneta ancora oggi la giuggiola viene chiamata "zizzola". Le giuggiole sono frutti a forma di oliva, con buccia di colore scarlatto e polpa giallastra. Secondo gli scritti di Erodoto, le giuggiole erano dolci quanto il dattero e, dopo aver fermentato, potevano essere usate per produrre un vino, le cui più antiche preparazioni risalgono a Egizi e Fenici.Le giuggiole sono ormai frutti dimenticati, tranne che ad Arquà Petrarca, comune veneto dove i giuggioli sono ancora piantati nei giardini di molte abitazioni. Le giuggiole sono utilizzate per realizzare ottime confetture, sciroppi, e il famoso brodo di giuggiole, un un antico liquore che si produce in questa zona. Le giuggiole si consumano fresche, appena colte dall'albero, oppure leggermente raggrinziteBRODO DI GIUGGIOLE:Procurare giuggiole mature e passite, delle mele cotogne, eventualmente uva bianca in quantità tale però che le giuggiole rimangano la base del miscuglio, aggiungere bucce di agrumi (arancia, limone o mandarino), mettere il tutto in una pentola e fare bollire aggiungendo poca acqua e eventualmente l'aggiunta di liquore (rhum) fino ad ottenere uno sciroppo cremoso; lasciare raffreddare ed imbottigliare chiudendo le bottiglie, o barattoli alimentari lasciandoli al fresco e al buio per più giorni.dosaggio per un quantitativo familiare:1300 grammi. di giuggiole mature1000 grammi d'uva350 grammi di mele cotogne2 litri d'acquarisultato --> circa 600 grammi di brodo di giuggioleE' proprio dal brodo di giuggiole che deriva la locuzione proverbiale che indica qualcosa di molto buono o un evento particolarmente felice.
IL GIUGGIOLO...LE GIUGGIOLE...
Come volevasi dimostrare...nella vita non si finisce mai d imparare!Devo ringraziare l amico che , giorni fà , mi ha raccontato di lui e della sua cagnolina , intenti a mangiarsi le zizzole...Bella figura mi son fatta!Io ho sempre creduto si trattasse solo di un modo di dire!Però mi son documentata subito!E ho deciso di farle conoscere anche a voi...anzi...se qualcuno sà dirmi dove posso comprare una piantina...gliene sarò grata!!!Il giuggiolo è una pianta ornamentale della famiglia delle ramnacee originaria della Siria, bassa, contorta, dai rami irregolari e spinosi. I romani la importarono per primi in Italia, e la chiamarono Zyzyphum, tant'è che nella tradizione dialettale veneta ancora oggi la giuggiola viene chiamata "zizzola". Le giuggiole sono frutti a forma di oliva, con buccia di colore scarlatto e polpa giallastra. Secondo gli scritti di Erodoto, le giuggiole erano dolci quanto il dattero e, dopo aver fermentato, potevano essere usate per produrre un vino, le cui più antiche preparazioni risalgono a Egizi e Fenici.Le giuggiole sono ormai frutti dimenticati, tranne che ad Arquà Petrarca, comune veneto dove i giuggioli sono ancora piantati nei giardini di molte abitazioni. Le giuggiole sono utilizzate per realizzare ottime confetture, sciroppi, e il famoso brodo di giuggiole, un un antico liquore che si produce in questa zona. Le giuggiole si consumano fresche, appena colte dall'albero, oppure leggermente raggrinziteBRODO DI GIUGGIOLE:Procurare giuggiole mature e passite, delle mele cotogne, eventualmente uva bianca in quantità tale però che le giuggiole rimangano la base del miscuglio, aggiungere bucce di agrumi (arancia, limone o mandarino), mettere il tutto in una pentola e fare bollire aggiungendo poca acqua e eventualmente l'aggiunta di liquore (rhum) fino ad ottenere uno sciroppo cremoso; lasciare raffreddare ed imbottigliare chiudendo le bottiglie, o barattoli alimentari lasciandoli al fresco e al buio per più giorni.dosaggio per un quantitativo familiare:1300 grammi. di giuggiole mature1000 grammi d'uva350 grammi di mele cotogne2 litri d'acquarisultato --> circa 600 grammi di brodo di giuggioleE' proprio dal brodo di giuggiole che deriva la locuzione proverbiale che indica qualcosa di molto buono o un evento particolarmente felice.