dadaumpa

Post N° 13


              kuiskuiglieda un dibattito mediatiko, nel kuale ad un padre a kui era stato ammazzato il giovane figlio. il moderatore kiedeva kome avesse fatto a perdonare l'omicida:"l'ho perdonato xkè ho inkontrato dio, si, prima ero un bestemmiatore, ora nn più. ora ho inkontrato dio, sono sikuro ke c'è. poi, kon gli okki ke gli brillavano: l'ho perdonato, ma nn signifika ke deve essere liberato; no, nn deve essere messo in kondizione di fare altro male, poi dov'è lui ora, nn è uno skerzo!(in galera) vendetta, tremenda vendetta! lui è appagato, xkè sa ke l'omicida sta pagando kon la sofferenza, il suo delitto; ed è peggio della morte. giammai vorrebbe fosse liberato, redento. nn kapisce ke i suoi okki brillavano della luce di lucifero, principe del travestimento. i suoi okki gridavano vendetta nn amore. kuell'amore ke kristo predikava inaskoltato. "padre nostro, rimetti a noi i nostri debiti, kome noi li rimettiamo ai nostri debitori " makkè! vendetta, tremenda vendetta! nn ha inkontrato dio, ma lucifero. ha inkontrato nn la pace, ma la soddifazione ke viene dal male. ke, il kristo ha mai punito? no, ha redento! la punizione, il senso di kolpa, sono koncetti postkristiani, koniati dal potere temporale, dall'infallibilità, papale. "sul trono di pietro siederà l'antikristo". nos libera a malo!