Dipingere l'Amore

Lettera al mio piccolo


Ciao piccolo mio,dovrei dire "nostro", dopo i tanti litigi con la tua mamma se fossi più suo o più mio, io insistevo per il "nostro", mentre lei ti sentiva già presente e non pensava che anch'io ti parlavo con il cuore.Un piccolo essere, tutto mio. Strano, non mi sono mai ritenuto pronto per diventare papà, ma è successo... E' successo con la leggerezza del rapporto con la mia compagna, e da piccoli segni, ho dovuto addirittura insistere per farle fare il test, non ci credeva neppure lei quando le dicevo "Secondo me sei incinta".Certo non è stato facile accettare l'idea, per entrambi, tanti pensieri di come sarebbe cambiata la nostra vita, dalla nuova convivenza alle cose da fare, insomma il difficile lavoro di passare da coppia a famiglia.Non nego che a tutti e due è venuta l'idea di non volerti, questo piccolo, ma era solo un pensiero e presto è stato accantonato, anche se... un po' è sempre rimasta nell'aria l'idea di come sarebbe andata se tu non ci fossi stato.E' passato un mese, così, intenti a trasformarci in perfetti genitori, con le nostre vite "normali" e coi mille impegni. Poi sono arrivati i ponti di fine aprile, e la doccia fredda...E' ancora troppo presto per parlare di te con la mamma, non so se sia io a farle coraggio o più il viceversa, se non fossi credente direi che è una punizione per il mio pensiero, la mia paura di diventare responsabile. Ma Dio non punisce togliendo la vita ad un innocente.Per adesso che sono passati solo dieci giorni, ti dico che sentiamo entrambi la tua mancanza, e io ti chiedo perdono, piccolo mio.