STRASBURGO — Fresca di maternità, l'eurodeputata danese Hanne Dahl non ha voluto mancare alla seduta al Parlamento europeo di Strasburgo di ieri in cui il premier ceco e presidente di turno Ue dimissionario Mirek Topolanek ha voluto rassicurare gli eurodeputati. Ma per non lasciare a casa la figlia neonata, la Dahl l'ha portata in pieno Parlamento, appoggiandola sul banco, mentre lei partecipava alle votazioni e alle discussioni della giornata. OAS_AD('Bottom1');Nata 39 anni fa in Danimarca, la Dahl ha vissuto in Indonesia, Malaysia e Singapore per poi tornare in patria, laurearsi in teologia e svolgere per alcuni anni il ruolo di pastore. È sposata e ha due figli. Hanne Dahl appartiene a un piccolo partito di euroscettici danesi, il June Movement, che ammette l'ammissione della Danimarca all'Ue ma si oppone al Trattato di Lisbona e a una maggior integrazione tra gli Stati membri. Dal 2004 il partito conta a Strasburgo solo un seggio che la Dahl ha ereditato da Jens-Peter Bonde, dimessosi un anno fa.
L'eurodeputata danese in Parlamento con il bebè
STRASBURGO — Fresca di maternità, l'eurodeputata danese Hanne Dahl non ha voluto mancare alla seduta al Parlamento europeo di Strasburgo di ieri in cui il premier ceco e presidente di turno Ue dimissionario Mirek Topolanek ha voluto rassicurare gli eurodeputati. Ma per non lasciare a casa la figlia neonata, la Dahl l'ha portata in pieno Parlamento, appoggiandola sul banco, mentre lei partecipava alle votazioni e alle discussioni della giornata. OAS_AD('Bottom1');Nata 39 anni fa in Danimarca, la Dahl ha vissuto in Indonesia, Malaysia e Singapore per poi tornare in patria, laurearsi in teologia e svolgere per alcuni anni il ruolo di pastore. È sposata e ha due figli. Hanne Dahl appartiene a un piccolo partito di euroscettici danesi, il June Movement, che ammette l'ammissione della Danimarca all'Ue ma si oppone al Trattato di Lisbona e a una maggior integrazione tra gli Stati membri. Dal 2004 il partito conta a Strasburgo solo un seggio che la Dahl ha ereditato da Jens-Peter Bonde, dimessosi un anno fa.