Un po' di noi...

Libri, articoli e altro di Andrea e Daniela

 

I NOSTRI LIBRI

- Itinerari imperdibili - Laghi della Lombardia (NOVITA' 2018)

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- Caro amico ti ho ucciso (2016)

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- Milano criminale (2015, II edizione)

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- I 100 delitti di Milano (2014)

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- I personaggi più malvagi della storia di Milano (2013)

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- Milano giallo e nera (2013)

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- Gli attentati e le stragi che hanno sconvolto l'Italia (2013)

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- Le famiglie più malvagie della storia (2011, II edizione)

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- 101 personaggi che hanno fatto grande Milano (2010)

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- Il grande libro dei misteri di Milano risolti e irrisolti (2006, III edizione)

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- Milano criminale (2005,  esaurito)

 

Per maggiori dettagli, vai al Tag Libri e pubblicazioni

 

I LIBRI DI DANIELA

- Josephine Baker Tra palcoscenico e spionaggio (2017)

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- La vita che non c'è ancora (2015)

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- Le grandi donne di Milano (2007, II edizione)

  

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- L'eterno ritorno, un pensiero tra "visione ed enigma" (2005)

 

I LIBRI DI ANDREA

- L'arte della botanica nei secoli (NOVITA' 2018)

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- 35 borghi imperdibili della Lombardia (NOVITA' 2018)

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- I grandi delitti italiani risolti o irrisolti (2013, nuova edizione aggiornata)

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- Bande criminali (2009)

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- I grandi delitti italiani risolti  o irrisolti (2005, esaurito)

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- La sanguinosa storia dei serial killer (2003, esaurito)

 

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PROCESSO A NERONE

Post n°2098 pubblicato il 10 Marzo 2019 da accorsiferro
Foto di accorsiferro

Accusatori di ieri e difensori di ieri e di oggi a confronto

Fu accusato di aver incendiato Roma, fatto uccidere persino i suoi famigliari, perseguitato i cristiani e commesso ogni genere di violenza e di abuso. Ma c'è invece chi lo difende da duemila anni di calunnie. Il verdetto su "Airone" di marzo in edicola (nella foto), nell'articolo di Andrea Accorsi.

 
 
 

La vera storia del "Codice Rebecca" sull'ultimo numero di "BBC History"

Post n°2097 pubblicato il 16 Febbraio 2019 da accorsiferro
Foto di accorsiferro

Sul nuovo numero di "BBC History" in edicola e in formato digitale, Andrea Accorsi ricostruisce la vera storia della spia tedesca della seconda guerra mondiale che ispirò il romanzo capolavoro di Ken Follett "Il codice Rebecca", in un sorprendente intreccio di realtà storica, fantasia letteraria e trasposizioni cinematografiche.

 
 
 

Su "Airone" di febbraio la saga dei Kim, i padroni della Corea del Nord

Post n°2096 pubblicato il 13 Febbraio 2019 da accorsiferro
Foto di accorsiferro

Sul numero di “Airone” in edicola, Andrea Accorsi racconta la saga dei Kim, i feroci padroni della Corea del Nord. Da tre generazioni questa dinastia tiene in pugno il Paese asiatico senza alcuna legittimazione, ma soltanto sulla base di repressione e propaganda. Ha ridotto il popolo alla fame, privandolo di ogni libertà e isolandolo dal resto del mondo.

“Airone” di febbraio è in edicola e su app per Ipad/Iphone (Cairo editore).

 
 
 

Su "Guerre e Guerrieri" la prima battaglia dei Marines USA nella Grande Guerra

Post n°2095 pubblicato il 03 Febbraio 2019 da accorsiferro
Foto di accorsiferro

Sul numero in edicola di Guerre e Guerrieri Andrea Accorsi ricostruisce, dopo alcune ricognizioni sul posto, la battaglia del bosco di Belleau combattuta nel 1918 contro i tedeschi dai Marines USA, che si guadagnarono dal nemico l'appellativo di "cani venuti dall'inferno".

 

 

 
 
 

Su BBC History di febbraio Accorsi racconta la strana "amicizia" tra Hitler e Stalin

Post n°2094 pubblicato il 17 Gennaio 2019 da accorsiferro
Foto di accorsiferro

Hitler e Stalin che si scambiano favori e cortesie. I loro diplomatici firmano un accordo dopo l’altro in settori chiave come l’economia, l’energia, gli affari politico-militari. La Gestapo e l’NKVD, le polizie segrete della Germania nazista e dell’Unione sovietica, siedono allo stesso tavolo, per fissare obiettivi comuni. E ancora: imprese tedesche stringono affari con i russi, soldati della Wehrmacht e dell’Armata Rossa sfilano insieme, sotto lo sguardo attento dei rispettivi alti ufficiali seduti in tribuna gli uni a fianco degli altri, bandiere con la svastica circolano nella Russia comunista. Non è la trama di un romanzo distopico, ma quanto accadde davvero tra la fine degli anni Trenta e l’inizio del decennio seguente, quando per un lungo periodo le relazioni tra i due Paesi meno liberali del mondo, il III Reich e l’URSS, erano improntate alla reciproca collaborazione, quotidiane e cordiali, quasi amichevoli. A dimostrazione che gli opposti, anche sul piano ideologico, si attraggono. Pur separati da un abisso sul piano strategico, Adolf Hitler e Iosif Stalin sembravano andare d’amore e d’accordo. Molte loro posizioni sulle questioni immediate coincidevano ed entrambi cercavano di ricavare da questa insperata concordia il massimo vantaggio possibile. Con la legittima preoccupazione, per non dire il terrore, del mondo libero. In particolare, delle democrazie occidentali, sorprese e spiazzate da quella insospettabile alleanza, così strana da apparire contro natura.

Sono le premesse dell'articolo "Quando Hitler e Stalin erano amici", a firma di Andrea Accorsi, su BBC History di febbraio (nella foto) già in edicola e on line.

 
 
 

Accorsi racconta le assaggiatrici di Hitler su “Airone” in edicola

Post n°2093 pubblicato il 13 Gennaio 2019 da accorsiferro
Foto di accorsiferro

Su “Airone” di questo mese il primo articolo a firma di Andrea Accorsi dedicato alle assaggiatrici di Hitler. “Il Fuehrer temeva di morire avvelenato: perciò io assaggiavo il suo cibo”. Lo ha raccontato l’unica sopravvissuta: una donna che per tre anni, assieme a una decina di altre ragazze, dovette tutti i giorni mangiare quanto era destinato alla sua tavola. Rischiando la vita a ogni pasto.

 
 
 

In edicola digitale lo speciale di "Guerre e Guerrieri" sui Marines

Post n°2092 pubblicato il 28 Novembre 2018 da accorsiferro
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È in edicola e in edizione digitale lo speciale n. 7 di "Storie di Guerre e Guerrieri" interamente dedicato ai Marines USA. Andrea Accorsi firma gli articoli sulla Guerra del Golfo, la lotta al terrorismo, le altre missioni dei Marines nel mondo contemporaneo e 10 curiosità che nessuno vi ha mai raccontato sul più famoso e imitato corpo militare del mondo. Buona lettura!

 

 
 
 

Daniela Ferro racconta la locanda degli orrori della famiglia Bender su “BBC History” di dicembre in edicola

Post n°2091 pubblicato il 17 Novembre 2018 da accorsiferro
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Sul nuovo numero di “BBC History”, in edicola e in versione digitale, Daniela Ferro racconta la locanda degli orrori della famiglia Bender: una delle leggende più “nere” della Frontiera americana e un mistero rimasto insoluto sulla vera identità dei protagonisti e sul loro destino. “BBC History” (ed. Sprea) di dicembre è in edicola al prezzo di 4,90 euro. Buona lettura!

 
 
 

In libreria il nuovo libro di Andrea Accorsi sulla storia degli erbari illustrati

Post n°2090 pubblicato il 24 Ottobre 2018 da accorsiferro
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È in libreria il nuovo libro illustrato, con testi di Andrea Accorsi, Giuseppe Brillante ed Elena Percivaldi “L’arte della botanica nei secoli. Dagli erbari rinascimentali al XIX secolo” (40 euro, Edizioni White Star di Novara): uno splendido volume di grande formato e con illustrazioni a colori sulla storia della raffigurazione del mondo floreale attraverso disegni, dipinti e incisioni.
Piante e fiori hanno sempre affascinato l’immaginazione umana, sollecitando il senso estetico di molti artisti che, nel corso dei secoli, si sono avvicinati alla rappresentazione del mondo naturale con spirito creativo. L’arte poi si è accostata alla scienza ed è così che botanica e arte si sono fuse in un connubio che è riuscito a esprimere splendidi capolavori. Guidati dall’accuratezza dell’osservazione, alcuni grandi illustratori ci hanno consegnato meravigliose rappresentazioni che colgono la ricchezza della flora mondiale, dalle specie più comuni a quelle più rare e disperse in angoli remoti del pianeta. Dal “De materia medica” di Dioscoride, trattato di medicina del I secolo d. C. agli erbari figurati rinascimentali, dai “florilegia” che hanno rivelato la bellezza di specie esotiche altrimenti sconosciute fino alle grandi riviste di botanica nel XIX secolo, questo libro regalerà pagina dopo pagina una raccolta di illustrazioni che lasceranno senza fiato per la loro raffinata eleganza senza tempo. Introduzione di Chiara Nepi.

 
 
 

Daniela Ferro racconta Robert Hooke su "BBC History"

Post n°2089 pubblicato il 18 Ottobre 2018 da accorsiferro
Foto di accorsiferro

Sul numero di "BBC History" di novembre in edicola e in formato digitale, Daniela Ferro racconta la singolare e poco nota vicenda umana e professionale di Robert Hooke, genio misconosciuto del XVII secolo che contese a Isaac Newton la paternità della scoperta della gravità.

 

 

 
 
 

DALLA CATALOGNA UN NUOVO FUTURO PER I POPOLI EUROPEI

Post n°2088 pubblicato il 15 Ottobre 2018 da accorsiferro
 
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MILANO, 15 ottobre 2018 – (a. a.) “Vogliamo essere liberi di decidere il nostro futuro, come la Scozia e il Quebec. Un problema politico deve trovare nuove strade per la soluzione con il dibattito; se la Spagna non ce lo concede, affermeremo il nostro diritto alla secessione”. Così Joan Vallvé, vice presidente dell’Associazione Òmnium Cultural, nata nel 1961 per promuovere la lingua e la cultura catalana, ospite d’onore al convegno su “Catalogna – Stato unitario contro autogoverno: quale futuro per i popoli europei?” organizzato domenica 14 ottobre a Milano dall’Associazione Gilberto Oneto (nella foto, il tavolo dei relatori). Al termine degli interventi, un pubblico attento e numeroso ha animato con i relatori un dibattito durato oltre un’ora e ricco di domande e spunti di riflessione.
Il convegno è stato moderato dal presidente dell’Associazione Gilberto Oneto, Gianluca Marchi, che nella sua introduzione su “La via catalana verso l’indipendenza: unica soluzione la Padania” ha posto l’accento sulla disinformazione dei media italiani sulle vicende catalane all’indomani dello storico referendum per l’indipendenza della regione approvato il 1° ottobre 2017. “Al di là del can can mediatico di un anno fa – ha esordito Marchi – le vicende catalane, pur non scemate affatto sotto il profilo dell’attualità politico-giuridica, con tanto di reazioni di stampo franchista da parte del governo spagnolo, è finito sotto silenzio o se ne sono raccontate un mucchio di fandonie, propalate anche da Madrid. Contro tutte le previsioni nefaste, dopo il referendum la Catalogna è tornata la prima regione economica del Paese, superando anche quella di Madrid”.
Le cifre della dimensione economica catalana sono state illustrate dallo stesso Vallvé nel suo intervento, intitolato “Catalogna: il diritto di decidere”. “La Catalogna, con una superficie pari al 6 per cento della Spagna e una popolazione di 7 milioni che è il 16% del totale spagnolo, ha un Pil che è il 19% dell’intera Spagna e la collocherebbe tra il 13° e il 14° posto dell’intera Europa, con una quota di esportazioni pari al 26%” ha spiegato Joan Vallvé, già deputato e ministro della Catalogna, che ha poi tracciato un excursus storico del percorso politico-amministrativo intrapreso dalla regione per ottenere l’autonomia. Vallvé non ha risparmiato strali all’indirizzo di Madrid, accusando la Spagna di “disprezzare” la lingua e la cultura catalana e il governo democratico di “pazzia” per aver messo sotto accusa l’organizzazione di una consultazione popolare. “Nonostante le difficoltà, gli ostacoli e la violenza della polizia – ha rimarcato Vallvé – il referendum si è tenuto con successo. Negli anni Ottanta i favorevoli all’indipendenza erano il 10% della popolazione, oggi superano il 50%. In nessun altro Paese dell’Europa si è tenuta ogni anno, dal 2011 a oggi, una manifestazione pacifica sullo stesso tema con 1,5 milioni di persone”.
Giancarlo Pagliarini
, dell’Associazione Giancarlo Pagliarini per la riforma federale, ha ricordato come i Catalani hanno chiesto 18 volte di fare il referendum, ma la Spagna si è sempre opposta. “Alla fine hanno fatto una legge per tenerlo lo stesso e ha vinto il sì – ha detto Pagliarini nel suo intervento dal titolo “Catalunia: també és una qüestió de dignitat” –. Ero uno dei cento osservatori internazionali per le operazioni di voto e ho preso di quelle botte dalla polizia… È stata una cosa incredibile, sono peggio della Turchia, che però non è in Europa. Bisogna abbattere due tabù: la sovranità dello Stato (in Svizzera, l’art. 3 della Costituzione federale la attribuisce agli enti territoriali e lo Stato è al loro servizio, non il contrario) e il concetto dei vecchi grandi Stati-nazione, che ormai combinano guai e basta”.
“Anch’io ero fra gli osservatori internazionali al referendum di un anno fa – ha raccontato Chiara Battistoni dell’Associazione Giancarlo Pagliarini per la riforma federale, intervenendo su “Tra sogno e realtà: la domenica che cambierà l’Europa” – e ho visto come sono riusciti in corsa a riconfigurare i seggi dopo l’attacco non dichiarato del governo centrale ai server e alle connessioni, che ha reso le operazioni di voto lentissime. Le vie intorno ai seggi sono state piene di gente per tutto il tempo delle votazioni: un segno di appartenenza e di identità fortissimo e trasversale a tutte le età. Il comportamento dei Catalani rimane assolutamente pacifico, ma con una forza e una determinazione invidiabili. È stata una domenica che ha davvero cambiato l’Europa, e lo farà in futuro, anche grazie all’uso avanzato della tecnologia”.
È toccato poi a Marco Bassani, docente di Storia delle dottrine politiche all’Università degli Studi di Milano, esplicitare il titolo della sua relazione “La Catalogna, il Muro di Berlino dell’Occidente”. “Quanta identità ci vuole da noi per arrivare a fare quello che ha fatto la Catalogna? – si è domandato Bassani –. La lingua è un fattore cruciale. Un bel contributo lo hanno dato anche le vittorie del Barcellona nel calcio sul piano della cultura nazional-popolare. I Catalani si sentono anche più laici, e più aperti alla modernità, in un Paese che è profondamente cattolico, di un cattolicesimo all’antica”. Il prof. Bassani ha quindi sottolineato la necessità del “passaggio dal diritto di autodeterminazione, superato perché postcoloniale, a quello di decidere. I Catalani devono essere liberi di decidere anche sulla spoliazione che gli apparati amministrativo-burocratici spagnoli hanno sempre operato sulle risorse della loro terra. Il sogno dei popoli è avere istituzioni locali e scambi globali, contro i piani delle classi dirigenti per governi globali e scambi locali, per controllare meglio i passaggi di ricchezza. Andiamo verso la disgregazione. La Ue crollerà rapidamente: come il crollo del comunismo ha rivoluzionato l’Europa orientale, così la Catalogna farà crollare l’attuale assetto dell’Europa occidentale”.
Da ultimo Stefano Bruno Galli, assessore all’Autonomia e Cultura della Regione Lombardia, ha parlato di “Catalogna: riflessioni sull’autodeterminazione del popoli”. “Sul principio di autodeterminazione fece leva la decolonizzazione. Venne poi codificato alla Conferenza di Helsinki del 1975 e provocò alcuni anni dopo la caduta del Muro di Berlino, riconoscendo i dissidenti dell’Europa centro-orientale. Oggi sembra non esistere più, ma non si può fare un uso così disinvolto di un principio tanto importante. L’Europa – ha proseguito il prof. Galli – si è pilatescamente lavata le mani della Catalogna, affermando che è una questione interna alla Spagna: è inaccettabile. Siamo all’epilogo di una vicenda europea fondata sul funzionalismo, nata da accordi economici e mai divenuta politica”.

 
 
 

Daniela Ferro, Andrea e Federico Accorsi sul nuovo numero di “Guerre e guerrieri”

Post n°2087 pubblicato il 27 Settembre 2018 da accorsiferro
Foto di accorsiferro

Un numero quasi di fattura “familiare”. È quello di ottobre-novembre del bimestrale “Storie di guerre e guerrieri” (nella foto, la copertina), con gli articoli di Andrea Accorsi sui “topi di Tobruch” australiani che fermarono l’avanzata di Rommel in Africa del Nord; di Daniela Ferro sui primi, leggendari Ranger americani nella guerra dei sette anni; di Andrea e del giovanissimo Federico Accorsi, qui all’esordio come co-autore, sulla “carica dei morti viventi” avvenuta sul fronte orientale nel 1915. Il numero 21 di “Guerre e guerrieri” è in edicola e in versione digitale.
Buona lettura!

 
 
 

Su "BBC History" di ottobre Daniela Ferro racconta l'epopea di Arturo Ferrarin

Post n°2086 pubblicato il 23 Settembre 2018 da accorsiferro
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Sul numero di ottobre di "BBC History", già in edicola e disponibile on line in edizione elettronica, Daniela Ferro racconta la "vita sulle ali" di Arturo Ferrarin, l’eroe dell’aria che compì due imprese memorabili: il raid Roma-Tokyo del 1920 e, otto anni dopo, il primo volo senza scalo da Roma al Sudamerica.

 
 
 

Su "BBC History" di settembre la leggenda di Massoud, il "leone del Panshir", raccontata da Accorsi

Post n°2085 pubblicato il 19 Agosto 2018 da accorsiferro
Foto di accorsiferro

Sul numero di "BBC History" di settembre, già in edicola e in versione digitale, Andrea Accorsi racconta la vita di Massoud, il "leone del Panshir", strenuo difensore dell'Afghanistan dall'Armata Rossa sovietica e poi dal fanatismo dei talebani.

 
 
 

In edicola “Itinerari imperdibili - Laghi della Lombardia” di Accorsi e Ferro

Post n°2084 pubblicato il 14 Giugno 2018 da accorsiferro
Foto di accorsiferro

In distribuzione con L’Eco di BergamoLa Provincia di ComoLa Provincia di LeccoLa Provincia di SondrioIl Giornale di Brescia e altri quotidiani in questi giorni si può acquistare il libro di Andrea Accorsi Daniela Ferro Itinerari imperdibili – Laghi della Lombardia.
Si dice che il lago porti con sé suggestioni malinconiche, nostalgiche, ma un impersonale «si dice» può essere tanto inesatto quanto infondato. Il lago, come poche altre bellezze della natura, è in grado di riportare il quieto vivere anche negli animi più tormentati. E per questa dote i laghi lombardi sono celebri, da sempre.
Cantati da Virgilio e «personaggio» (più che ambientazione) nei romanzi di Chiara, passando per Fogazzaro e Pirandello, qui il genio dei letterati ha trovato requie e nutrimento, come per musicisti, artisti, persino scienziati. Il Garda regala l’illusione di un mare in mezzo alla pianura. Il Lario, e l’eco manzoniana che cede il passo alle ville storiche, si smarrisce in giardini incantati, tra la «vita» delle località a lago e il tempo immoto dei suoi gioielli incastonati tra riva e collina; e il resto, che sarebbe un peccato non scoprire. La recente ribalta dell’Iseo forse fa un po’ torto alla sua bellezza millenaria. Il Verbano, con le sue acque di confine, muove a invidia il mondo intero per il contrasto tra i fasti.
Questo libro consente di conoscere i luoghi imperdibili, con indicazioni sulla storia e l’arte, i percorsi naturalistici e gli eventi, il patrimonio gastronomico e i segreti lungo 14 itinerari sui laghi della regione, ammirati da secoli e pronti a soddisfare ogni desiderio dei loro ospiti.

 
 
 
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INFO


Un blog di: accorsiferro
Data di creazione: 04/03/2006
 

IL FILM CHE ABBIAMO VISTO IERI SERA

Picture perfect  (Romantici equivoci) **

Legenda:

** = merita
*   = non merita

 

I LIBRI CHE STIAMO LEGGENDO

Andrea:


Tullio Barbato

Ombre sulla città. La Milano criminale raccontata da un cronista che l'ha vissuta in prima persona

(Meravigli)

 

I NOSTRI LIBRI PREFERITI

Anna Karenina di Lev Tolstoj

Assassinio sull'Orient-Express di Agatha Christie

Cime tempestose di Emily Bronte

Dieci piccoli indiani di Agatha Christie

Genealogia della morale di Friedrich Nietzsche

Guerra e pace di Lev Tolstoj

Illusioni perdute di Honoré de Balzac

Jane Eyre di Charlotte Brontë

Le affinità elettive di Johann W. Goethe

Madame Bovary di Gustave Flaubert

Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov

Narciso e Boccadoro di Hermann Hesse

Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen

 
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