rientro in cucina.butto le ciabatte in un angolo.mi siedo al tavolo.ho davanti il quadernetto marrone.una biro veloce.scrivo. scrivo.dopo tre, quattro pagine sento salire l'onda.mi prende di colpo, dolcissima e inarrestabile.allargo le braccia in segno di resa.allungo le gambe sotto il tavolo strette unite.butto la testa all'indietro.chiudo gli occhi ma arrivano di colpo mille face e voci alle mie terminazioni nervose.sette, otto minuti.poi mi tiro su.riafferro le pagine.me ne vado di lą.nel frattempo i bauhaus mi si sono conficcati un po' pił gił.a poi
Accumulo 143. un essere a forma di croce.
rientro in cucina.butto le ciabatte in un angolo.mi siedo al tavolo.ho davanti il quadernetto marrone.una biro veloce.scrivo. scrivo.dopo tre, quattro pagine sento salire l'onda.mi prende di colpo, dolcissima e inarrestabile.allargo le braccia in segno di resa.allungo le gambe sotto il tavolo strette unite.butto la testa all'indietro.chiudo gli occhi ma arrivano di colpo mille face e voci alle mie terminazioni nervose.sette, otto minuti.poi mi tiro su.riafferro le pagine.me ne vado di lą.nel frattempo i bauhaus mi si sono conficcati un po' pił gił.a poi