Ada vede

L'innovazione richiede tutti noi


       L'innovazione richiede tutti noi Questo articolo è stato postato in CSRwire: http://www.csrwire.com/blog/posts/1576-innovation-takes-all-of-usSeguite John Perkins (autore di "Confessioni di un killer dell'economia") e i leader innovativi presenti al Love Summit in Portland, Oregon - 13 giugno:La nostra storia e la nostra esperienza dovrebbe insegnarci che ciò che abbiamo fatto non funziona. Quando è chiaro che lo status quo, il normale trend, il "modo in cui è sempre stato," non è un bene per il pianeta o per noi esseri umani che ci viviamo su, ecco che dobbiamo cercare nuovi modi per prosperare.Se attribuiamo valore al mondo che daremo ai nostri figli e nipoti, allora dobbiamo innovare non solo in settori quali l'energia e l'efficienza dei carburanti, ma anche nella nostra stessa prospettiva, la nostra mentalità e la nostra coscienza.Questo non è un opzional o qualcosa che va bene solo per coloro che hanno tempo: cambiare il sistema del nostro mondo è una responsabilità urgente per noi tutti, a prescindere dalla appartenenza politica, dal sistema di credenze, o dal background socio-economico.Ci sono molti esempi di quella che io chiamo “l'Economia della Morte”: la guerra, in quanto settore altamente redditizio, il fatto che le 85 persone più facoltose posseggano il 50% dei titoli del mondo, i piccoli agricoltori e allevatori che lottano a fronte di grandi società come la Monsanto, che stanno avvelenando le loro comunità e sabotando il loro stesso sostentamento, tra le altre cose.I costi umani sono sconcertanti, mi riferisco ad esempio alle persone che muoiono ogni giorno per cause prevenibili come la fame, l'esposizione a fattori di rischio, la malattia, la violenza.E i costi ambientali sono anch'essi estremamente elevati: il petrolio sta distruggendo le foreste pluviali amazzoniche, il prodotto “Roundup” e il sistema Agro Big stanno contaminando i fiumi e i terreni agricoli, e la pesca eccessiva sta esaurendo la popolazione del mare, giusto per citare alcuni esempi.ISIS ed Al-Qaeda stanno lacerando il Medio Oriente, mentre l'intervento militare degli Stati Uniti in quelle aree, negli ultimi decenni, ha svolto un ruolo importante solo nello stabilire la possibilità per le basi di quei gruppi di muoversi ora indisturbati.Non possiamo negare la nostra parte in questo o la nostra responsabilità, anche se molti nel governo e nei media cercano di convincerci del contrario.La forma mutante del capitalismo predatorio della nostra cultura ha permeso alla guerra di diventare uno smisurato affare, visti i profitti enormi che si fanno sulle spalle dei poveri, e dato l'inquinamento e gli atti vandalici della terra, accettabili a patto che sosterrebbero le linee-guida aziendali.Cosa potete fare? Iniziate dall'auto-educarvi, individuate le risorse di cui fidarsi, e cercate le storie dietro la storia. Anche se i media mainstream potrebbero non segnalare i fatti dannosi creati della “corporatocrazia”, l'informazione comunque è là fuori, grazie a coraggiosi outsiders come CSR Wire, Democracy Now!, Common Dreams, Mother Jones, e The Guardian.Sostenete la verità e poi condividetela con i vostri amici e la famiglia, in modo che possiamo essere più forti insieme.Proprio di recente, The Guardian ha avviato una petizione per chiedere che due grandi organizzazioni, il Wellcome Trust e la Fondazione Bill e Melinda Gates Foundation, seguano l'esempio della Fondazione Rockefeller e immediatamente disinvestano i loro soldi nei combustibili fossili, al fine di salvare il pianeta.Questo è un esempio di cambiamento che accade con la potenza di tutti noi.Guardiamo sotto la superficie di ciò che viene riportato dai più importanti media, invece di credere a tutto quello che vi viene detto.Il governo degli Stati Uniti, alcune Ong, USAID, e altre organizzazioni che dicono che stanno facendo un lavoro "buono" in giro per il mondo, vanno spesso a letto con la Corporatocrazia, si riempiono le tasche o aumentano il loro prestigio e potere, sfruttando le vulnerabilità.Il loro lavoro, approfittando della guerra e della violenza sulle persone e la natura, si traduce di fatto in.. più morte, più povertà e più disperazione.Agiamo!, non statevene fuori dai guai.Avete più potere di quanto si possa capire, e sopratutto più potere di quanto la Corporatocrazia vuole farvi credere. Usiamo il nostro potere insieme per innovare, far giungere il messaggio giusto e far sapere al mondo che non è per niente ok perseguire dei profitti a danno della gente; diciamo alla corporatocrazia e al governo che il nostro Pianeta Vivente è più importante delle loro linee-guida.Condividete la verità e incoraggiate coloro che vi circondano ad agire con voi.Possiamo passare dall'Economia della Morte all'Economia della Vita, non solo cambiando le nostre azioni e progetti, ma prima ancora, e cosa più importante, cambiando la nostra mentalità, la nostra visione del mondo, i nostri sogni. Siamo entrati nell'era della Rivoluzione della Coscienza! Facciamola noi la storia - alla grande! Ci vorrà ciascuno di noi, e tutti noi, insieme.Per firmare la petizione:http://www.theguardian.com/environment/ng-interactive/2015/mar/16/keep-it-in-the-ground-guardian-climate-change-campaign