NO! ALLA MARCIA SUL CLIMA!!Un riferimento notevole del 2014 e un aggiornamento, prima di procedere con la lettura: Carlo Rubbia spiega in Senato i motivi del cambiamento climatico, ecco il link da vedere. E l'aggiornamento è che il professor Franco Battaglia ha spiegato anche lui - come in precedenza altri scienziati e studiosi - che quella del riscaldamento globale, causato dall'immissione in atmosfera di CO2, è una panzana. Questo il linkLa prossima “marcia per il clima” è una cavolata totale, nonchè il frutto di Ipocrisia Globale. In primis perché, se il clima sta cambiando, lo si deve in 1° luogo alle operazioni, quotidiane, di GEOINGEGNERIA CLANDESTINA, a cui buona parte del pianeta è soggetto, da un ventennio a questa parte, senza che alcun governo, ministero o media main-stream lo abbia mai rivelato al grande pubblico. Ci cagano letteralmente in testa materiale tossico e non ce lo possono dire. In 2°, perché “marciare contro i cambiamenti climatici” non significa assolutamente niente: è come marciare a favore o contro il vento: Una azione priva di qualsiasi significato e utilità, visto anche che tutti i precedenti summit e convegni, come sappiamo, non hanno portato mai a nulla. In 3° luogo perché, nessuno può negare l’apporto dei combustibili fossili all’inquinamento del pianeta, ma allora ci si chiede perché i governi non hanno operato, significativamente, per spostare i capitali sulle fonti alternative, e cambiare il sistema produttivo, mentre continuano a perorare questi inutili summit? In 4° luogo perché, prima di parlare di cambiamenti climatici, si mettano sul piatto della bilancia tutti i fattori che influenzano il clima del pianeta, e sicuramente il sole, l’energia del cosmo ed altri fattori di questa portata e rilevanza vengono ben prima dei combustibili fossili, i quali di certo sono preceduti, come importanza, dalle operazioni di geoingegneria candestina, con rilascio di particolato e modificazione delle onde elettromagnetiche. Dunque che gli attori del cambiamento globale parlino adesso: i governi, i ministeri della difesa, gli eserciti e i media main-stream. ARTICOLI CORRELATI:http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/02/due-brevi-video-per-mostrare-e.htmlhttp://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/index.php?option=com_content&task=view&id=599&Itemid=353#sciechimiche1http://www.anticorpi.info/2011/03/scie-chimiche-haarp-lalba-del-dominio.html
NO! ALLA MARCIA SUL CLIMA!!
NO! ALLA MARCIA SUL CLIMA!!Un riferimento notevole del 2014 e un aggiornamento, prima di procedere con la lettura: Carlo Rubbia spiega in Senato i motivi del cambiamento climatico, ecco il link da vedere. E l'aggiornamento è che il professor Franco Battaglia ha spiegato anche lui - come in precedenza altri scienziati e studiosi - che quella del riscaldamento globale, causato dall'immissione in atmosfera di CO2, è una panzana. Questo il linkLa prossima “marcia per il clima” è una cavolata totale, nonchè il frutto di Ipocrisia Globale. In primis perché, se il clima sta cambiando, lo si deve in 1° luogo alle operazioni, quotidiane, di GEOINGEGNERIA CLANDESTINA, a cui buona parte del pianeta è soggetto, da un ventennio a questa parte, senza che alcun governo, ministero o media main-stream lo abbia mai rivelato al grande pubblico. Ci cagano letteralmente in testa materiale tossico e non ce lo possono dire. In 2°, perché “marciare contro i cambiamenti climatici” non significa assolutamente niente: è come marciare a favore o contro il vento: Una azione priva di qualsiasi significato e utilità, visto anche che tutti i precedenti summit e convegni, come sappiamo, non hanno portato mai a nulla. In 3° luogo perché, nessuno può negare l’apporto dei combustibili fossili all’inquinamento del pianeta, ma allora ci si chiede perché i governi non hanno operato, significativamente, per spostare i capitali sulle fonti alternative, e cambiare il sistema produttivo, mentre continuano a perorare questi inutili summit? In 4° luogo perché, prima di parlare di cambiamenti climatici, si mettano sul piatto della bilancia tutti i fattori che influenzano il clima del pianeta, e sicuramente il sole, l’energia del cosmo ed altri fattori di questa portata e rilevanza vengono ben prima dei combustibili fossili, i quali di certo sono preceduti, come importanza, dalle operazioni di geoingegneria candestina, con rilascio di particolato e modificazione delle onde elettromagnetiche. Dunque che gli attori del cambiamento globale parlino adesso: i governi, i ministeri della difesa, gli eserciti e i media main-stream. ARTICOLI CORRELATI:http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/02/due-brevi-video-per-mostrare-e.htmlhttp://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/index.php?option=com_content&task=view&id=599&Itemid=353#sciechimiche1http://www.anticorpi.info/2011/03/scie-chimiche-haarp-lalba-del-dominio.html