Ore 6,15mi avvio sulla stradina, avvolto più dalla nebbia che da panni caldi. Sono con sandali, senza calze, ma il freddo non lo sento.La mente va alla nuova giornata, la riconosco come un dono, da riceversi e da offrirsi.Ed è proprio quello che mi sto avviando a fare.Il primo "Incontro" della mia giornata. Un Incontro che mi rinnova ogni volta, e che si travasa in quelle piccole-grandi persone che mi stanno aspettando.No, la nebbia è fuori, mai dentro! Attorno comincia a rivivere la cittadina. Penso a quegli anonimi che passan racchiusi nelle loro macchine. quali i loro pensieri all'inizio di questo giorno, quali i loro desideri-sogni? quali le loro pene e le loro attese? Dove cercheranno e troveranno risposta? Porto tutto questo là, dove sto andando. Si, davanti a quel Qualcuno che più di me saprà dar loro quel che necessitano. Questa certezza mi rende allegra la giornata, e allora con tanta naturalezza comincio a fischiettare. Qualche luce si accende, spero di non esser la causa di improvviso risveglio. Ma se anche lo fosse? L'allegria di un passante non dovrebbe far male, anzi dar coraggio... si come quel vecchietto che da anni, dalla primavera all'autunno mi aspettava all'angolo della via e mi salutava... e salutava tutti coloro che passavano con la loro macchina. Da mesi non lo vedo più, forse ora è Altrove, se così fosse, ha portato a buon fine il suo compito, ha rallegrato le giornate di migliaia di persone che han visto la sua mano agitarsi in saluto, seppur sconosciuti, li sentiva fratelli. Ecco, son quasi arrivato, il primo pensiero della giornata, ne ha già dato il tono, speriamo di esser capace di prolungarne il gusto. Buona giornata a tutti
Mattino di Nebbia
Ore 6,15mi avvio sulla stradina, avvolto più dalla nebbia che da panni caldi. Sono con sandali, senza calze, ma il freddo non lo sento.La mente va alla nuova giornata, la riconosco come un dono, da riceversi e da offrirsi.Ed è proprio quello che mi sto avviando a fare.Il primo "Incontro" della mia giornata. Un Incontro che mi rinnova ogni volta, e che si travasa in quelle piccole-grandi persone che mi stanno aspettando.No, la nebbia è fuori, mai dentro! Attorno comincia a rivivere la cittadina. Penso a quegli anonimi che passan racchiusi nelle loro macchine. quali i loro pensieri all'inizio di questo giorno, quali i loro desideri-sogni? quali le loro pene e le loro attese? Dove cercheranno e troveranno risposta? Porto tutto questo là, dove sto andando. Si, davanti a quel Qualcuno che più di me saprà dar loro quel che necessitano. Questa certezza mi rende allegra la giornata, e allora con tanta naturalezza comincio a fischiettare. Qualche luce si accende, spero di non esser la causa di improvviso risveglio. Ma se anche lo fosse? L'allegria di un passante non dovrebbe far male, anzi dar coraggio... si come quel vecchietto che da anni, dalla primavera all'autunno mi aspettava all'angolo della via e mi salutava... e salutava tutti coloro che passavano con la loro macchina. Da mesi non lo vedo più, forse ora è Altrove, se così fosse, ha portato a buon fine il suo compito, ha rallegrato le giornate di migliaia di persone che han visto la sua mano agitarsi in saluto, seppur sconosciuti, li sentiva fratelli. Ecco, son quasi arrivato, il primo pensiero della giornata, ne ha già dato il tono, speriamo di esser capace di prolungarne il gusto. Buona giornata a tutti