Il potere della immaginazione, la forza dei ricordi, son gli ingredienti che stamattina mi han permesso di incontrarla. Si, La Santa,,, la Santa della mia fanciullezza.il silenzio del mattino mi ha permesso di catturare gli ultimi squilli del campanellino, quello dell'asino, che ormai finito il suo giro fra le case, era anche un pò affamato. Vieni! Vieni! la crusca e il latte son sulla porta di casa mia, trascina con te anche Lei, si fermi da me, anche se non più bambino. Desideri di meraviglia li porto ancora nel cuore. Portami quel regalo per tutto l'anno desiderato, ricercato, che non posso trovare in nessun negozio di questa terra. Ti prego asinello, più di tutti gli amici, i fratelli, i colleghi, sappi cogliere quanto, nascosto e profondo il mio desiderio, la mia attesa. Fa che la Santa non passi oltre, tira la cordicella che ti lega, e trascinala qui. Realizza ancora quest'anno il sogno che mi accompagna da una vita. Ti garantisco che del regalo ne farò buon uso, e non solo per me. Lo farò bastare per sempre. E al al prossimo 13 Di Dicembre, quando ripasserai anche se non sarò più qui, ti lascierò un biglietto (con la crusca e il latte naturalmente) un grosso Grazie a te e a Lei. Così la mia mente fantasticava e pregava mentre la luce del giorno prendeva il sopravvento. La Santa della Luce, colei che non vede con gli occhi della carne, ma con quelli rimastigli del cuore sa penetrare i mille sogni dei bambini (e dei grandi). Li sa esaudire, sia che i bambini siano stati buoni, sia biricchini. Come sempre ci porta in segno la Gratuità dell'amore del Signore... Meno male che è così, altrimenti che ne sarebbe di questo mondo, chi potrebbe ancora dire"fra poco è Natale" se Lui si fosse stancato di noi?Anche oggi, mi vien spontaneo fischiettare, un motivo profondo per farlo anche questa mattina, mi è stato donato. Grazie Santa Lucia, al prossimo anno!*Le mie origini Bresciane non si smentiscono!
CRUSCA E CAMPANELLINO
Il potere della immaginazione, la forza dei ricordi, son gli ingredienti che stamattina mi han permesso di incontrarla. Si, La Santa,,, la Santa della mia fanciullezza.il silenzio del mattino mi ha permesso di catturare gli ultimi squilli del campanellino, quello dell'asino, che ormai finito il suo giro fra le case, era anche un pò affamato. Vieni! Vieni! la crusca e il latte son sulla porta di casa mia, trascina con te anche Lei, si fermi da me, anche se non più bambino. Desideri di meraviglia li porto ancora nel cuore. Portami quel regalo per tutto l'anno desiderato, ricercato, che non posso trovare in nessun negozio di questa terra. Ti prego asinello, più di tutti gli amici, i fratelli, i colleghi, sappi cogliere quanto, nascosto e profondo il mio desiderio, la mia attesa. Fa che la Santa non passi oltre, tira la cordicella che ti lega, e trascinala qui. Realizza ancora quest'anno il sogno che mi accompagna da una vita. Ti garantisco che del regalo ne farò buon uso, e non solo per me. Lo farò bastare per sempre. E al al prossimo 13 Di Dicembre, quando ripasserai anche se non sarò più qui, ti lascierò un biglietto (con la crusca e il latte naturalmente) un grosso Grazie a te e a Lei. Così la mia mente fantasticava e pregava mentre la luce del giorno prendeva il sopravvento. La Santa della Luce, colei che non vede con gli occhi della carne, ma con quelli rimastigli del cuore sa penetrare i mille sogni dei bambini (e dei grandi). Li sa esaudire, sia che i bambini siano stati buoni, sia biricchini. Come sempre ci porta in segno la Gratuità dell'amore del Signore... Meno male che è così, altrimenti che ne sarebbe di questo mondo, chi potrebbe ancora dire"fra poco è Natale" se Lui si fosse stancato di noi?Anche oggi, mi vien spontaneo fischiettare, un motivo profondo per farlo anche questa mattina, mi è stato donato. Grazie Santa Lucia, al prossimo anno!*Le mie origini Bresciane non si smentiscono!