SPAZIO LIBERO

della notte, pensieri


sento un vuoto allucinante.. in questo momento.. in questo preciso istante.. un vuoto che non riesco a colmare.. vorrei non esistere per non provare questa strana solitudine.. e' assurdo, una sensazione bruttissima, peggio di un litigio con un amico, peggio di un esame andato male all'universita'.. insomma, davvero una sensazione bruttissima che non auguro a nessuno.. per dirla terra terra, anche se non mi e' mai piaciuta questa espressione perche' troppo volgare: mi sento letteralmente una merda..l'hai presente quando ti hanno appena lasciato? anzi no, l'hai presente quando hai preso coscienza di essere stato lasciato dalla persona che ami piu di te stesso e non ne capisci la ragione? bene, una sensazione simile.. praticamente sto prendendo coscienza di sentire una forte solitudine interiore, ed e' bruttissimo.. e' bruttissimo essere convinti che ormai niente potra' rimettere le cose a posto dentro di te.. non e' una gara, non e' una sfida contro nessuno, e' solo un discorso che fai tu e il tuo cuore.. e porca miseria quando capisci che il giocattolo si e' rotto o che vuoi o meglio devi romperlo per non far del male a te stesso e soprattutto a chi ami sia in senso lato che nel senso stretto del termine, devi per forza farti da parte e sentire un vuoto che ti raschia l'anima.. e' assurdo, sai che e' giusto fare in un modo e devi per forza andare controcorrente.. io sono sempre andato controcorrente, in tutto, sono sempre stato e mi sono sempre mostrato come una persona naturalmente originale.. ma stavolta questa "controcorrenza" e' una cosa che riguarda me stesso e non la societa' o l'ambiente che mi circonda: devo andare contro me stesso.. e cavolo, non e' affatto semplice, e' proprio dura.. e' un percorso duro da affrontare come e' dura da digerire questa mia mancanza di rispetto verso il mio cuore..non mi piace parlare di cuore, ma non trovo un termine meno romantico adeguato a esprimere il concetto.. sara' banale, ma sento che e' proprio il mio cuore che mi sta chiedendo di non abbandonarlo.. e tuttavia sono costretto a vivere senza un cuore a cui pensare..che strana la vita, le persone ci provano gusto a vivere con i piedi piantati per terra.. l'uomo non potra' mai evolversi e volare verso i suoi desideri.. sara' eternamente costretto a vivere la sua vita imprigionato al suo corpo e a un amore infelice..