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BEN TORNATI DALLE VACANZE


Turisti responsabili si diventa (Madagascar, luglio 2007)“Non ostentare una ricchezza stridente rispetto al tenore di vita locale” cita uno dei punti del vademecum del turista responsabile. Facile da ricordare, ma non sempre quando serve, come è capitato a noi al momento di “preparare la borsina” dei viveri per affrontare il lungo viaggio in treno da Fianarantsoa a Manakara. Cosa andiamo a metterci dentro? Biscotti, fette biscottate, cioccolato. Che hai toppato alla grande te ne accorgi subito, appena estrai una banalissima fetta biscottata o un innocuo biscotto secco che ai nostri bambini farebbe storcere il naso. Un consiglio: non comprare biscotti, fette biscottate o cioccolato quando prendi il treno in Madagascar. Per mangiare portati pane, banane, arance. E’ quello che mangerà il tuo vicino di posto a sedere o in piedi che sia. Estrarre un biscotto o una fetta biscottata significa avere gli occhi sgranati di una decina di bambini puntati addosso, significa sentire “l’acquolina” che prende forma nelle loro piccole bocche, significa, te ne rendi conto, ostentare ricchezza.. E ci vuole molto coraggio a mangiare senza offrire, ma offrire vuol dire svuotare la scatola senza aver assaggiato nemmeno le briciole perché giusto il tempo di allungare la mano che i bambini, come per magia, si sono moltiplicati. Meglio allora all’ora di pranzo estrarre dalla borsa le stesse pietanze dei tuoi momentanei compagni di viaggio e approfittare delle lunghe fermate del treno per provare quello che le donne cucinano sul marciapiede. www.tures.it