aiol

Back to life - G. Allevi


E' difficile scrivere quando la mente è attraversata da mille pensieri....spazio da una cosa all'altra senza trovare il modo di esprimere il concetto che ho nella mente, di capirne il significato, cercare di attribuire una logica e imparare a utilizzare l'insegnamento che possono dare.Dando per scontato che nulla accade per caso (io ci credo fermamente), mi domando come mai gli incontri che facciamo a volte si rivelano così misteriosi da non riuscire a capire cosa hanno da darci e perchè succedono......A volte basta niente per mettere in discussione la nostra vita o qualche aspetto di essa.Viviamo e tutto scorre in modo normale, noi pensiamo che sia normale....ma poi per caso ti fermi un attimo a riflettere e capisci che non è vero...la normalità non esiste, la normalità è un alibi che noi ci creiamo per far si che tutto scorre nella tranquillità del quieto vivere.Siamo un cumulo di insoddisfazioni che reprimiamo facendo finta di essere sereni....ci nasciondiamo dietro ai nostri sorrisi per convincere noi stessi che la vita in fondo è bella e che se non riusciamo ad avere certe cose e perchè non siamo in grado di costruirle.....e ci aggrappiamo alle fantasie, lottiamo per gli altri, elargiamo consigli, curiamo l'animo dei nostri amici per non pensare al nostro malessere...questo serve?...non lo so.........e succede che qualche volta viene quel desoierio di urlare con tutto il fiato che hai nei polmoni ed invece il grido ti si ferma in gola dandoti quella sensazione di soffocamento che non finisce mai......e capita ti svegli la notte e ti chiedi dove sei, qual'è il tuo posto nel mondo, che senso ha la vita che ogni giorno nasce ed ogni giorno muore....pernsieri , pensieri, pensieri.....anche questa è vita.