IL CUORE DI ALBERTO

CORRUZIONE TRIBUNALI: UN ALTRO BLOGGER VIVE E PENSA COME ME


CORTE di APPELLO NAPOLI: INVASIONE STATALE nella FAMIGLIA. Stato unico responsabile dello sfascio familiare con TRIBUNALI INCOSTITUZIONALI- Esperienza personale è stata fatta oggi, in sede di reclamo ex art. 739 cpc. ad un solito illegittimo e incostituzionale provvedimento del tribunale dei Minori, cioè ho sperimentato il non potere nemmeno parlare dopo essere stato invitato dal collegio giudicante onde chiarire le posizioni giuridiche personali, nonostante trattavasi dell'oggetto della mia impugnazione.- Sì, esattamente: mi è stato domandato in merito alla mia impugnazione e, prima che potessi dire la 4° parola, vengo interrotto scostumatamente dal giudice relatore, con la chiara volontà di mancare di rispetto al padre che lotta per il figlio.- Trattasi del comportamento di un vecchio ex-maschio, come vecchio ex-maschio è stato il presidente dello stesso collegio, come vecchio ex-maschio è stato il procuratore minorile (quello che dovrebbe rappresentare la difesa pubblica x mio figlio ... contro suo padre, ma và!).- Tale procuratore minorile operava furbate ancora più profonde: inveiva giuridicamente seppure in assenza di alcuna prova di inidoneità del padre, speculando sulla necessità cautelare contro gli uomini tutti in generale (ma lui è uomo?!?) da cui difendere i bimbi, seguendo sguardi schifati al mio indirizzo, provocatori (non mi ha mai conosciuto nè visto mai prima) e miranti ad ottenere in udienza una mia reazione visiva - che sarebbe diventata la prova del carattere paterno inaffidabile ed antipatico -.- Esemplare prova di misandria e bigottismo contro i padri della generazione successiva alla loro, attuata proprio da chi ha danneggiato il tessuto sociale permettendo l'ascesa femminista in nome della protezione e privilegio delle donne delinquenti!- Interrotto nella difesa sì, ma trattavasi della difesa di mio figlio, e la riverenza ingrazievole non mi era dovuta farla.- Allora, seppure nel timore di gravi ritorsioni, ho ripreso a parlare : allora sono stato interrotto nuovamente, ma ora dal presidente.- Nessuno voleva sentire le verità di cui sono portatore, la verità in corte di appello non interessa a nessuno, e l'unico baluardo affinchè esistesse la protesta è il ricorso scritto, che non possono cancellare.- Non parliamo dei commenti: evidentemente scocciati perchè lo stipendio lo guadagnano comunque, hanno solo fretta di bruciare le carte e la vita dei bambini, con la beffa di professare di lavorare per i loro interessi.- Mi sono sentito schiacciato e solo contro tutti, come si sentono tutti i padri discriminati e calunniati non solo dalle parassite, lacrimucce e seduzione come arma, lanciato nudo nelle mani del sistema legale insieme a mio figlio ... e peggio discriminato anche per mano del mio stesso sesso.- Dimenticavo : il mio avvocato chiacchierava con il giudice relatore prima dell'udienza, io sentivo che per tale giudice come per tutti i suoi colleghi, l'affido condiviso era per opinione comune al tribunale di Napoli, inutile, "tanto è la stessa cosa ..." ripetono; ma so per certo che è competenza del Parlamento discutere le leggi, i giudici devono solo applicarle come terzi imparziali, non opinarle e disattenderle attuando guerre di genere anti-democratiche!!!!!- Ma che fiducia possiamo dare a tale magistratura ?- Chi potrà liberarci da tanta oppressione ? All'amico blogger: chiamami che ne parliamo amabilmente. Siamo fra persone oneste e sincere.