Al Faro

da “Il giovane Törless” di Robert Musil


Anche normalmente vi sono cose in cui domina quella incomparabilità tra esperienza e comprensione. Allora, ciò che in un istante sperimentiamo in modo indiviso, senza domande, diviene incomprensibile e confuso appena vogliamo imprigionarlo con le catene del pensiero per farne un nostro possesso permanente. E ciò che, fin quando le nostre parole cercano di raggiungere da lontano, appare grande ed estraneo, diviene semplice e perde quell’aura inquietante non appena entra nella sfera d’azione della nostra vita.